Sabato, 18 Agosto, 2018

Mondiali 2018, le sanzioni USA lasciano l'Iran senza scarpe

Iran i giocatori comprano gli scarpini in un negozio Le sanzioni di Trump colpiscono il calcio: Iran senza scarpe ai Mondiali
Iona Trifiletti | 14 Giugno, 2018, 01:08

La politica del presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrà conseguenze anche sui Mondiali di Russia 2018. A pochi giorni dall'esordio contro il Marocco, in programma venerdì 15 giugno, la nazionale asiatica ha ricevuto infatti dalla Nike una pessima notizia: a causa delle sanzioni emesse dal governo Trump contro Teheran, il gigante americano dell'abbigliamento non potrà più fornire ai giocatori gli scarpini e il resto dell'attrezzatura sportiva. Il ct Queiroz ha tuonato contro una decisione a suo modo di vedere ingiusta e dannosa.

Un Mondiale (quasi) senza scarpe, praticamente a piedi nudi per l'Iran.

Già nel 2014, in occasione della Coppa del Mondo, l'Iran era sotto l'egida delle sanzioni imposte da Obama, poi tolte in seguito all'accordo nucleare, ma allora il rifornimento alla squadra che partecipò alla Coppa del Mondo fu garantito. Sorpresa per la federazione che ha invitato l'azienda a rivedere la propria decisione dato che una fornitura non è la stessa cosa di una vendita di attrezzatura. "La Nike dovrebbe spiegare a quale parte delle sanzioni fa riferimento - ha commentato Parsi - dal momento che tecnicamente non vendono nulla, ma forniscono e basta". Per ora non ha avuto nessuna risposta.

Altre Notizie