Domenica, 18 Novembre, 2018

Mondiali: Argentina Croazia 0-1 DIRETTA - FOTO - Russia 2018

Mondiali, crollo dell’Argentina con la Croazia: è 0-3. A segno Rebic Mondiali. Argentina-Croazia 0-3
Iona Trifiletti | 22 Giugno, 2018, 07:02

Argentina Croazia, lo abbiamo intravisto nelle probabili formazioni, sarà un bel ritrovo di giocatori che sono impegnati nel campionato italiano. L'Argentina con un Messi sempre impalpabile continua ad attaccare a testa bassa con i nuovi entrati Higuain e Dybala che non trovano la porta. La partita è equilibrata: l'Argentina prova a comandare il gioco, ma la Croazia non rinuncia a pressing e ripartenze veloci. Ad aprire la mattanza è stato Rebic, che ha sfruttato una papera a dir poco clamorosa di Caballero. L'ultima opzione, probabilmente la migliore per Messi e compagni, riguarda invece l'eventuale k.o. dell'Islanda contro la Norvegia: a quel punto l'Argentina dovrebbe superare la Nigeria (con molti gol di scarto) e sperare che la Croazia superi o pareggi con l'Islanda; ma anche in caso di successo dell'Islanda (entrambe arriverebbero seconde a 4 punti), l'Albiceleste avrebbe delle chance perché conterebbe la differenza reti totale.

TANTI ERRORI - Sampaoli lascia ancora in panchina Higuain e Dybala, ma anche Pavon: in campo con Messi e Aguero c'è Meza. Dopo il brutto 1-1 contro l'Islanda all'esordio, l'Albiceleste perde, e male, 3-0 contro la Croazia che passa agli ottavi. "Volveremos campeones" cantavano i tifosi sudamericani per tutta la giornata nei vagoni della metropolitana e lungo le strade di Nizhny Novgorod e l'atmosfera che si respirava nello stadio tutto esaurito faceva credere di trovarsi alla Bombonera di Buenos Aires, con la netta maggioranza dei tifosi argentini aizzata da uno scatenato Diego Armando Maradona in tribuna: l'attesa per la terza Coppa sembra però destinata a prolungarsi.

Scottato dall'esordio, Jorge Sampaoli potrebbe modificare la sua Argentina: rischiano soprattutto i due centrocampisti, con Banega e Lo Celso che insidiano le maglie di Lucas Biglia e Mascherano.

Naturalmente la Croazia non cambia, vista la prima partita positiva: rivedremo allora il 4-2-3-1 con Subasic protetto dai centrali Vida e Lovren, con Vrsaljko che spinge sulla fascia destra e Strinic dall'altra parte. In mezzo al campo c'è l'enorme qualità di Modric e Rakitic, due che possono benissimo giocare anche sulla trequarti ma che nel corso della carriera hanno di fatto imparato ad agire come mediani di impostazione. Gode invece la Croazia, già matematicamente agli ottavi di finale.

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