Domenica, 21 Ottobre, 2018

Pallotta: "Se lo stadio si blocca verrete a trovarmi a Boston"

Iona Trifiletti | 13 Giugno, 2018, 18:52

È quanto ha precisato il procuratore aggiunto Paolo Ielo nel corso di un incontro con la stampa dopo i nove arresti legati al nuovo stadio della Roma. La Roma non c'entra nulla", le parole riportate da forzaroma.info.Poi continua: "Tutto ciò non avrà alcuna influenza sullo Stadio.

Il presidente della Roma James Pallotta ha parlato all'ingresso dell'Hotel De Russie: "Ho trascorso belle vacanze in Italia, visitando bellissime città, spero che la prossima tappa sia altrettanto bella".

I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale capitolino hanno eseguito una misura cautelare, emessa dal gip di Roma, nei confronti di nove persone, di cui sei in carcere e tre ai domiciliari. Ai domiciliari anche l'ex assessore regionale Michele Civita (Pd), che ha seguito il dossier stadio dal primo all'ultimo giorno. Le cose successe stamattina non coinvolgono la Roma.

Alla domanda su cosa possa succedere se l'inchiesta fermerà il progetto stadio, Pallotta ha risposto "Vorrà dire che verrete a trovarmi a Boston.". Colpa della disonestà dei singoli, comunque da provare (e magari nel caso romano sarà provata, chi lo sa), ma anche di una quantità di regolamenti e di poteri di veto che rende uno sport estremo anche l'apertura di un bar. Tutti lo vogliono, costruiamolo. Ma ora arresti e indagini potrebbero imporre lo stop al progetto.

A tal proposito, la fascia tricolore capitolina ha commentato così il 'terremoto' scatenatosi: "Chi ha sbagliato pagherà - riporta sempre l'ANSA - noi siamo dalla parte della legalità". "Se si ferma il progetto?" Lanzalone seguì da consulente del sindaco Raggi le fasi cruciali che portarono all'accordo tra Campidoglio e proponenti per il sì al nuovo stadio.

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