Lunedi, 15 Ottobre, 2018

Penka, la vacca bulgara, si scorna con la burocrazia Ue

Il web si mobilita per salvare Penka la mucca bulgara sconfinata in Serbia Penka, la mucca che ha rischiato di morire entrando in UE
Evandro Fare | 12 Giugno, 2018, 10:40

Il bovino della Bulgaria si è smarrito in Serbia. Per salvarla è stata lanciata una petizione #savePenka.

"La mucca ha varcato la frontiera, attraversato la barriera di Oltomantsi, ma né i poliziotti, né i doganieri l'hanno fermata, così è entrata in Serbia.Sono andato a riprenderla, ma siamo stati bloccati perché Penka era sprovvista del documento europeo necessario per il trasferimento del bestiame da un Paese all'altro", ha spiegato Haralampiev a diversi quotidiani locali.

Ovviamente la vicenda non poteva rimanere confinata ai Balcani rurali e il bovino dall'aria un po' triste è stato, in breve, tirato in ballo come simboli della contestata Europa delle 'troppe e inutili regole soffocanti´. Il caso è stato rilanciato sui tabloid britannici più filo-Brexit, dall'Independent al Telegraph sino al Sun e al Daily Mail, spingendo anche l'eurodeputato conservatore britannico John Flack a scrivere una lettera sia al premier bulgaro Boyko Borissov sia al presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani, per risparmiare la vita della povera Penka. La notizia di oggi che vede salva la mucca Penka è stata accolta favorevolmente dal portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas, che ha detto: "Viva la mucca Penka!"

La mucca sarà "risparmiata" e tornerà alla sua mandria entro la fine della settimana. La decisione finale dell'Agenzia bulgara per la sicurezza alimentare, che segnerà pertanto il destino di Penka, e' attesa nei prossimi 15 giorni. Alla fine non sarà abbattuta, come si era temuto, ed entro la fine della settimana sarà restituita al suo proprietario, come ha fatto sapere l'Agenzia bulgara per la sicurezza alimentare.

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