Mercoledì, 15 Agosto, 2018

Perdita di capelli improvvisa causata da zucchine amare

Zucchine Zucchine
Moreno Priola | 01 Giugno, 2018, 21:20

Sono comunque consigliate per chi ha problemi digestivi e tendono anche a regolare problemi intestinali.

Può essere servita cruda, fritta, grigliata, cotta al vapore, lessata; offre un fiore apprezzatissimo anche ripieno e in pastella; regala forme che variano da quella cilindrica a quella tonda, perfetta per le ricette che prevedono ripieni, e colori che spaziano dal verde smeraldo al bianco al giallo. Eppure, non sempre le zucchine possono fare bene al nostro corpo, in taluni casi potrebbero essere tossiche e avere delle conseguenze abbastanza gravose.

Il primo caso si è verificato in Francia dove una donna dopo aver consumato una zucca dal sapore amaro ha avvertito sintomi tipici di una intossicazione alimntare, quali nausea, vomito e diarrea.

Zucchine allarme: perde tutti i capelli dopo aver mangiato delle zucchine al forno.

In un articolo pubblicato sulla rivista scientifica JAMA Dermatology, un ricercatore e dermatologo francese Philippe Assouly ha descritto due casi insoliti, evidenziando una "associazione tossica di alopecia con una pianta [appartenente a una famiglia] comune", che comprende zucchine e zucche appartenenti alla famiglia delle cucurbitacee. In seguito il malessere era passato, ma dopo settimane di incubo i capelli delle donne avevano iniziato a cadere, fino a diventare completamente calve.

Il secondo caso di intossicazione alimentare è dovuto ad una zucchina dal sapore amaro, la donna dopo averla consumata è stata male e dopo tre settimane ha dovuto dare i conti con una notevole perdita di capelli associata ad alopecia nella regione pubblica e sulle ascelle.

"Bisogna stare attenti quando si incontrano zucchine, zucche e cetrioli dal sapore amaro".

Nessun mistero però: le cucurbitacee a cui appartengono zucche, zucchine e cetrioli possono infatti provocare un avvelenamento per la presenza di un composto tossico noto come cucurbitacina. Questo può svilupparsi, in particolar modo, negli ortaggi della famiglia delle cucurbitacee coltivate in condizioni non sottoposte a particolari controlli e in ambito domestico.

La letteratura medica riporta un caso simile di avvelenamento in cui un pensionato tedesco di 79 anni di Baden-Württemberg (Germania) è morto dopo due settimane dal ricovero in un ospedale.

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