Giovedi, 16 Agosto, 2018

Pescara, 180 bimbi intossicati: tre persone indagate

Pescara, salgono a 180 i bambini intossicati: esclusa la salmonella, colpa di un batterio della carne Mensa scolastica, intossicazione bambini di Pescara è da Campylobacter
Moreno Priola | 08 Giugno, 2018, 00:53

Il germe responsabile, come emerge dalle analisi svolte in questi giorni dalla Asl sui pazienti, è il batterio Campylobacter, uno dei più diffusi al mondo, che si trasmette tramite alimenti contaminati.

Esclusa, quindi - si è appreso - l' ipotesi salmonella.

"I sopralluoghi di verifica ispettiva effettuati dai Nas e dalla Azienda Unità Sanitaria di Pescara nel centro di cottura "Giardino" e il centro di cottura "Carducci" hanno rilevato la piena conformità del rispetto delle norme igieniche (pulizia e disinfezione degli ambienti e delle attrezzature), delle procedure di autocontrollo e delle relative schede di monitoraggio".

Tre persone sono indagate nell'inchiesta aperta dalla Procura di Pescara sulla vicenda di circa 180 bambini iscritti in diverse scuole della città e finita in ospedale con sintomi come vomito, diarrea, febbre e disidratazione provocati molto probabilmente dal batterio Campylobacter. Nelle giornate di lunedì 4 e martedì 5 giugno, dal centro di cottura "Giardino" e dal centro di cottura "Carducci" sono stati prelevati dagli Organi Ufficiali di Controllo dei campioni di acqua di rubinetto, dei pasti-campione rappresentativi della produzione della settimana antecedente, oltre a varie materie prime utilizzate per la preparazione, che sono stati inviati per analisi all'Istituto Zooprofilattico di Teramo. Tutti però sono stati sottoposti a una terapia contro quel tipo di batterio, la cui diffusione negli ultimi dieci anni ha registrato un incremento, e si sta rivelando efficace.

La Giunta Alessandrini, intanto, è al lavoro anche con una commissione interna per capire le cause delle intossicazioni, e anche eventuali responsabili. Il provvedimento resta in vigore finché non sarà individuato con certezza il cibo contaminato. Per questo, Asl e carabinieri hanno ispezionato il centro cottura che serve le mense delle scuole del capoluogo adriatico, sequestrando cibi e campioni.

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