Lunedi, 23 Luglio, 2018

Salvini: "Chiudere cartelle Equitalia sotto 100mila euro"

Salvini Chiudere cartelle Equitalia sotto 100mila euro Salvini: "Chiudere cartelle Equitalia sotto 100mila euro"
Quartilla Lauricella | 22 Giugno, 2018, 08:37

Il ministro dell'Interno ha partecipato alle celebrazioni del 224° anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza e ha ringraziato il Corpo per i risultati raggiunti. "Onore alla Guardia di Finanza che li ha scovati, ora tocca al governo semplificare il sistema fiscale, ridurre le tasse e, da subito, chiudere tutte le cartelle esattoriali di Equitalia per cifre inferiori ai centomila euro, per liberare milioni di italiani incolpevoli ostaggi e farli tornare a lavorare, sorridere e pagare le tasse".

Il progetto è definito 'pace fiscale' dal Contratto di governo che punta al 'preventivo e definitivo smaltimento della mole di debiti iscritti a ruolo, datati e difficilmente riscuotibili per insolvenza dei contribuenti'.

Per Tria "le sfide condizionate dalla particolare situazione economica dovranno essere affrontate nel segno della continuità con le politiche adottate nel passato per gestire al meglio il presente, per verificare l'aderenza delle strategie intraprese rispetto al contesto economico e giuridico fortemente e contraddittoriamente in continua evoluzione, nonché per pianificare con lungimiranza il futuro".

Alla fine del 2016 il "magazzino" di carichi affidati alla riscossione ammontava a 817 miliardi di euro ma Ruffini aveva tenuto a precisare che "la quota su cui azioni di recupero potranno ragionevolmente avere più efficacia si ferma a 51,9 miliardi".

Non è la prima volta che il leader della Lega esprime opinioni di questo tipo. "In tutte le amministrazioni fiscali del mondo ci sono accordi a livello individuale che si possono e si devono prendere per chi non può pagare ma qui alla fine si va a premiare anche chi non vuole pagare".

Flat tax e calo tasse. "Insieme alla riduzione della pressione fiscale, attraverso il dimezzamento dell'Irap e la riforma degli scaglioni Irpef, una delle nostre priorità -sottolinea- sarà semplificare il quadro fiscale investendo nella digitalizzazione e nell'accorpamento delle banche dati della Pa e tramite l'abolizione di meccanismi inefficienti come lo spesometro".

A parlare dell'evasione e della pressione fiscale, durante la cerimonia, è anche lo stesso ministro dell'Economia.

"A me sembra l'ennesimo condono che può fare recuperare un po' di soldi ma secondo me non tanti quanto si dice". Io irritato con Tria? Il ministro dell'Interno difende inoltre il titolare dell'Economia, Giovanni Tria, assicurando di non aver mai detto di ritenerlo simile al suo predecessore, Pier Carlo Padoan, dopo il suo discorso di ieri in Parlamento.

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