Martedì, 16 Ottobre, 2018

Siamo alleati degli Stati Uniti e restiamo nella Nato

Da sinistra Alessandro Profumo, Luigi Di Maio e Gianni De Gennaro Da sinistra Alessandro Profumo, Luigi Di Maio e Gianni De Gennaro
Evandro Fare | 09 Giugno, 2018, 12:10

"Oggi su questo tavolo chiedo che si rafforzi la volontà di una Nato più attenta al Mediterraneo" che dia sostegno all'Italia e all'Ue sulle "principali sfide che ci troviamo di fronte: lotta al terrorismo e lotta al traffico di esseri umani", ha aggiunto.

Lo ha già detto e lo ribadisce: l'Italia resta un alleato degli Stati Uniti e il Governo "vuole lasciare l'Italia negli accordi e nelle alleanze" tradizionali.

Dopo le polemiche delle ultime ore, il vice premier Luigi Di Maio interviene a Pomigliano d'Arco e precisa: "Tuttavia, portiamo avanti pure il dialogo con altri paesi, come la Russia, come è sempre stato". "Ma adesso hanno capito che c'è un Governo che non dice sì su tutto, che è pronto a collaborare ma nell'interesse degli italiani". Le dichiarazioni "del presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Parlamento italiano dimostrano l'intenzione del capo del nuovo governo di cooperare con il nostro Paese: la Russia intende fare altrettanto". Dalla Russia peraltro si fa notare che Putin nel suo messaggio di congratulazioni a Conte per la sua entrata in carica ha parlato a favore di uno sviluppo del dialogo politico costruttivo, della interazione tra partner per la soluzione di problemi regionali e globali. Quanto alle sanzioni "non siamo stati noi a introdurle ma senz'altro accoglieremmo positivamente approcci ponderati e ragionevoli". Lo ha detto Luigi di Maio all'uscita dall'ospedale di Nola (Napoli) dove si è recato per incontrare l'operaio Mimmo Mignano. "Proprio stamattina - ha aggiunto - la situazione Fca è stata alla mia attenzione".

Così Di Maio a proposto delle sanzioni a Mosca. "Anche l'Austria ha assicurato che non metterà il veto al rinnovo delle sanzioni perché queste decisioni si prendono per consenso".

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