Mercoledì, 15 Agosto, 2018

Trudeau twitta comunicato G7 - Ultima Ora

G7 la diplomazia dei tweet e la frattura transatlantica Trump verso abbandono G7 dopo attacchi da Macron e Trudeau
Evandro Fare | 10 Giugno, 2018, 21:21

Dopo un vertice che, come da previsioni è stato piuttosto spinoso, è arrivato alla fine il temuto strappo.

È da "debole e da disonesto" dire certe cose, accusa con un tweet Trump, un "false statement" quello di Trudeau e per questo "ho dato istruzione alla nostra delegazione di togliere l'endorsement al documento congiunto". Lo scrive il premier canadese Justin Trudeau ritwittando il link al comunicato finale del G7 che si è concluso ieri e al quale Donald Trump ha revocato il sostegno degli Usa. I margini ci sono invece sulle sanzioni all'Iran: anche qui gli Usa hanno di fronte uno schieramento contrario e al G7 verrà saggiata la sua consistenza.

"Ora valutiamo dazi sulle auto che invadono il mercato americano" si legge in un altro messaggio.

I portavoce di Trudeau hanno reagito con calma alla furia di Trump: "Quanto dichiarato dal Primo ministro canadese non è nulla che non avesse già detto, in pubblico o in conversazioni private con il Presidente statunitense".

Trump era stato altrettanto duro nei termini, ma prima di lasciare il summit aveva formalmente accettato il compromesso raggiunto con gli altri leader, alludendo alla possibilità di un g7 libero da dazi. Non possono imporci tariffe del 270% mentre noi non applichiamo tariffe - aveva aggiunto Trump -. La loro funzione è prettamente politica, però siccome la loro redazione è quasi scontata, in questo caso l'assenza assume significato. "È un insulto", ha detto Trudeau, ricordando che il suo paese e gli Stati Uniti sono partner, alleati, amici, insomma non certo un pericolo per la sicurezza della nazione americana: e ha annunciato che davanti alla mossa trumpiana il Canada non subirà in silenzio.

Il disordine pilotato è una teoria che gli Stati Uniti - dopo averla applicata malamente con altre amministrazioni repubblicane, in particolare in Medio Oriente - sperano adesso di utilizzare per ricavare un nuovo posizionamento globale.

È l'ultima fase dell'età della destabilizzazione che dovranno affrontare in futuro l'Europa e l'Italia: questo è il messaggio che proviene del G7 in Canada. "Con il Messico abbiamo un deficit commerciale da 100 miliardi che non comprende tutta la droga che entra nel nostro Paese.".

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