Giovedi, 15 Novembre, 2018

Ventura adesso è una furia: "Sono stato tradito"

Ventura adesso è una furia'Sono stato tradito Fonte Getty Images
Iona Trifiletti | 01 Giugno, 2018, 11:42

Ho vissuto 30 anni di calcio in maniera corretta e professionale raggiungendo risultati sportivi ed economici. Ho tanta voglia di tornare ad allenare, ma non allenerò mai più una Nazionale. L'ex commissario tecnico dell'Italia torna sulla fine della sua esperienza con la Nazionale e svela i suoi desideri per la prossima stagione: "Se mi sento deluso, arrabbiato o tradito?" La mia figura la associo a tutti e tre gli aggettivi -dice- ma non voglio argomentare per non scendere nei dettagli. Ci sarà tempo e modo, ma il mio obiettivo è riprendermi quello che ho lasciato. "Non vivere la squadra tutti i giorni non è il mio lavoro". Spero che la mia vacanza finisca presto. "Ho avuto più di un contatto con qualche squadra ma non posso più permettermi di sbagliare".

Ventura a tutto campo su Napoli e Serie A - "E' stato un campionato diverso dagli altri, per la prima volta rispetto agli ultimi anni c'è stata una concorrenza reale a livello di Scudetto, zona europea e retrocessione". "Prendendo Ancelotti, De Laurentiis ha voluto dare uno scossone al campionato. L'obiettivo del Napoli non deve essere più entrare in Champions, ma vincere lo scudetto", ha concluso Ventura nella sua intervista a Radio CRC. Quando si dice che bisogna abituarsi a vincere, in realtà c'è un fondo di verità. L'ex allenatore di Napoli, Cagliari e Torino ha detto la sua su quanto avvenuto negli scorsi mesi in Serie A, parlando anche del club azzurro e della sua volontà di rientrare in gioco.

Lui l'ambiente partenopeo lo conosce bene. "Con Ancelotti, De Laurentiis ha lanciato un messaggio alla squadra, alla città, al campionato e vanno fatti i complimenti al presidente del Napoli che è diventato importante nel panorama calcistico".

Altre Notizie