Lunedi, 22 Ottobre, 2018

Vettel 'Una sola parola oggi, perfetti'

Il simulatore Dallara usato dalla Ferrari Vettel 'Una sola parola oggi, perfetti'
Iona Trifiletti | 12 Giugno, 2018, 20:31

"Perfetto è la parola giusta oggi": ha detto Vettel salutando la vittoria della Ferrari in Canada. Classifica del mondiale ribaltata. La girandola dei pit-stop per altro penalizza proprio Lewis, che commette una piccola sbavatura al rientro e consegna la posizione a Ricciardo.

Nel GP di Formula1 in Canada vince Vettel riportando al successo la Ferrari. I rivali tedeschi hanno archiviato la trasferta di Montreal con tanti interrogativi e la paura di essere arrivati al capolinea di un ciclo. Il tedesco ex Red Bull ha omaggiato la leggenda ferrarista Gilles Villeneuve, alla quale è intitolato il tracciato di Montréal: "40 anni fa Gilles vinse su questa pista, 14 anni fa fu il turno di Michael, e oggi ho pensato a loro". Battuto dal suo compagno sul giro secco, lontano dal podio in gara e con qualche problema di troppo alla sua Mercedes e, quel che più conta, spodestato da Vettel dalla vetta della classifica piloti! Tra due settimane il GP di Francia che ritorna nel calendario dopo l'ultima edizione disputata nel 2008 sul tracciato di Magny-Course.

In virtù del successo odierno Vettel torna in testa al Mondiale, con una lunghezza di margine sul campione del mondo in carica Hamilton. Al giro 37 Bottas va ai box, è il momento che la Scuderia aspettava per cambiare le gomme anche a Vettel.

Una sola sosta! Ancora una Gran Premio ad una sola sosta in questo mondiale F1 2018. La gara è ripresa regolarmente quarto giro.

Zero degrado, zero usura e zero in pagella a questa Pirelli che, gara dopo gara, si sta dimostrando non all'altezza! Sul risultato, come sempre avviene nella Formula 1 moderna, hanno influito molto fattori. Solo le due monoposto dei tre top team, infatti, hanno concluso a giri pieni, sono state costrette ad incassare il doppiaggio anche le due Renault di Hulkenberg e Sainz che sono passate sotto la bandiera a scacchi in settima e ottava posizione. Ora qui inizieranno tutti a "fracassare gli zebedei" con roba del tipo: "Eh, ma Kimi è andato forte tutto l'anno fin qui". Eccezion fatta, forse, per la SF71-H di Vettel equipaggiata con la nuova evoluzione della Power Unit Ferrari. Il 12° posto in griglia di Hartley lo dimostra. La verità però è che Raikkonen, quando serve, semplicemente "non c'è mai".

Vettel fa il vuoto dietro di sé: il più veloce in pista, quasi 5 secondi rifilati a Bottas nei primi 15 giri.

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