Venerdì, 20 Luglio, 2018

Agcom, entro 31/12 in bolletta rimborsi

Tariffe a 28 giorni, l'Agcom impone il rimborso AGCOM, finalmente i rimborsi per la fatturazione a 28 giorni
Quartilla Lauricella | 07 Luglio, 2018, 16:55

Torniamo a parlare delle tariffe a 28 giorni, una delle formule più controverse concepite dagli operatori italiani e utilizzata fino a poco tempo fa, bocciata poi da una delibera dell'AGCOM. Entro il 31 dicembre 2018, ha stabilito l'ente di controllo, Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb dovranno restituire in bolletta "i giorni illegittimamente erosi agli utenti a seguito della fatturazione a 28 giorni delle offerte di telefonia fissa, anche di tipo convergente". Il calcolo riguarderà il periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e la data di ripristino della fatturazione mensile e interesserà i 4 operatori di telefonia - Wind Tre, fastweb, Tim, Vodafone. Gli operatori dovranno dunque rimborsare un numero di giorni pari a quelli illegittimamente erosi, spalmandoli anche su più fatture.

L'AGCOM, con quattro delibere, aveva diffidato gli operatori a far venir meno gli effetti dell'illegittima anticipazione della decorrenza delle fatture emesse successivamente al 23 giugno 2017.

"Per gli utenti che nel frattempo abbiano cambiato operatore, adeguate modalità di ristoro saranno definite all'esito dei contenziosi ancora pendenti dinanzi al TAR Lazio, la cui discussione di merito è prevista nel prossimo mese di novembre", sottolinea l'AGCOM.

Insomma, intanto il provvedimento adottato dall'Autorità servirà a "salvaguardare in tempi rapidi i diritti di tutti gli utenti coinvolti dagli aumenti tariffari imposti dagli operatori".

Secondo quanto previsto dall'AGCOM, la violazione della delibera n° 121/17/CONS comporta la restituzione della spesa sostenuta per i giorni contati ingiustamente entro la data del 31 dicembre 2018.

Sembra che si possa scrivere la parola fine sull'argomento fatturazione a 28 giorni degli operatori di telefonia e rimborsi ai clienti.

"Una vittoria del Codacons, unica associazione in Italia che sulla questione delle bollette a 28 giorni aveva avviato una battaglia legale contro le compagnie telefoniche" commenta l'associazione dei consumatori. "Adesso si spera che le compagnie telefoniche non si arrampichino ancora sugli specchi ricorrendo al Tar, che comunque non avrà più motivi per impedire i legittimi rimborsi che i consumatori stanno aspettando oramai dal 23 giugno 2017". I giorni verranno quindi restituiti su una o più fatture, in base alle preferenze dell'operatore e l'addebito sarà quindi posticipato in modo da recuperare i giorni tramite utilizzo di traffico gratis.

"Tutti atteggiamenti che hanno minato il rapporto di fiducia che dovrebbe esistere tra utenti ed operatori che erogano un "servizio" utile per l'economia familiare e generale".

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