Mercoledì, 20 Marzo, 2019

Aifa, ritirati farmaci per la pressione con sostanza potenzialmente cancerogena

Aifa, ritirati farmaci per la pressione con sostanza potenzialmente cancerogena Aifa, ritirati farmaci per la pressione con sostanza potenzialmente cancerogena
Moreno Priola | 06 Luglio, 2018, 16:56

Per questo, a scopo precauzionale, sia l'Agenzia italiana che quelle europee hanno disposto l'immediato ritiro di tutte le confezioni interessate dalle farmacie e dalle catene distributive. Pharm srl, il Valsartan Almus della Almus, il Valsartan e Idroclorotiazide Almus e il Valsartan Pensa della Pensa Pharma spa, il Valsartan Sandoz e il Valsartan e Idroclorotiazide della Sandoz spa, il Valsartan Zentiva e il Valsartan HCT della Zentiva spa, il Valbacomp e l'Alsartir della casa farmaceutica Crinos, il Valsartan e HCT della casa farmaceutica EG, oltre a una serie di altri farmaci generici e provenienti da altre case farmaceutiche. La motivazione sarebbe in un difetto di qualità: i farmaci, infatti, sono stati ritirati dalle farmacie a causa di alcune impurità durante la loro produzione nello stabilimento della Zhejiang Huahai Pharmaceuticals, nel sito di Chuannan in Cina.

Il Valsartan è usato per trattare l'ipertensione e l'insufficienza cardiaca. La sostanza trovata sarebbe la N-nitrosodimetilamina (Ndma), classificata come probabilmente cancerogena.

Il documento sopra è la lista ufficiale stilata dall'Aifa contenente tutti i lotti e i medicinali che sono stati ritirati dal commercio perché contenenti sostanze nocive per il paziente.

Attualmente l'Aifa sta lavorando a stretto contatto con l'Ema, l'Agenzia Europea per i Medicinali, per cercare di scoprire qual è il grado di contaminazione dei farmaci.

Cosa fare se si utilizzano questi farmaci? Pubblicando l'elenco di tutti i prodotti e dei lotti interessati dal richiamo, che possono presentare il Valsartan da solo o in combinazione con altri principi attivi, l'Aifa spiega che per i pazienti trattati con i medicinali riportati la terapia può e deve essere sostituita con un altro valsartan non coinvolto o con altro antagonista del recettore dell'angiotensina II.

"Non dovresti interrompere il trattamento senza aver parlato con il tuo medico - prosegue l'Aifa -, con il quale potrai concordare un trattamento alternativo (con altro medicinale a base di valsartan non interessato dal ritiro o con altro medicinale appropriato)".

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