Venerdì, 20 Luglio, 2018

Altri due ragazzi fuori dalla grotta

Intrappolati in Thailandia scoperta una possibile via di fuga   
                       
                
         Oggi alle 15:03 Intrappolati in Thailandia scoperta una possibile via di fuga Oggi alle 15:03
Evandro Fare | 10 Luglio, 2018, 08:40

Ipotesi sul rito di iniziazione 09 luglio 2018 - agg.

Il primo salvataggio quando in Italia era tarda mattinata, poi in rapida successione la notizia di un secondo e di un terzo ragazzo usciti dalla grotta di Tham Luang Nang in Thailandia. Nel salvataggio sono impegnati tredici sommozzatori specializzati stranieri e cinque thailandesi. Sul luogo dei soccorsi è atteso anche il premier thailandese Prayut Chan-Ocha, che dovrebbe arrivare domani per incontrare le famiglie dei ragazzi.

Un'eventuale salita del livello d'acqua all'interno potrebbe complicare e allungare i tempi delle operazioni di recupero.

Ufficiosamente però si parla di Mongkhol detto Mick ("ho appena udito il suo nome, sono molto felice" ha commentato in lacrime la madre in attesa nel campo base), e di Peerapat Sompiangjai, 16 anni, centrocampista, soprannominato Night. "Buonanotte!" si legge nel frattempo sul profilo Facebook dei Navy Seal thailandesi dopo il ritorno in superficie di quattro dei 12 ragazzi.

Come sono stati scelti i primi quattro?

Ha fatto discutere il piano di Elon Musk per salvare i ragazzi intrappolati nella grotta. I livelli di acqua che inondano parzialmente la grotta sono diminuiti in modo significativo, così i bambini possono camminare per gran parte del viaggio.

La squadra e l'allenatore: ecco chi sono - Quattro ragazzi sono già stati salvati ma rimangono da recuperare altri otto ragazzi e il loro coach Ake. Circa un migliaio di soccorritori sono all'opera per tentare di mettere in salvo la comitiva. In seguito sono stati trasportari in ambulanza verso gli elicotteri in stand by in un prato vicino. Non si può più aspettare. Il 13enne identificato come Mongkol Boonpiem è stato portato in elicottero a un ospedale che si trova a 60 chilometri dal sito dei soccorsi, ha reso noto il Bangkok Post.

Nelle ricerche erano stati impiegati anche droni subacquei. Unica via d'uscita le gallerie nella grotta. E sarebbe difficile, anche se accompagnati, gestire quel panico sott'acqua, in quelle condizioni. Sono cunicoli bui e pieni di fango. Le forti piogge sono comuni nella zona, durante la stagione dei monsoni che va da maggio a ottobre. Mongkhol, Peerapat, Prajack e Nattawut sono arrivati salvi all'entrata della grotta: non è un miracolo, ma il risultato di una missione ben organizzata, con il contributo e il coraggio di specialisti di tutto il mondo. Due sub si immergeranno per ciascuna persona.

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