Giovedi, 15 Novembre, 2018

Così i soccorritori stanno salvando i ragazzi intrappolati nella grotta

Ragazzi intrappolati nella grotta: muore uno dei soccorritori Thailandia. Muore un soccorritore nella grotta dove sono in corso le operazioni di recupero di 12 ragazzi
Evandro Fare | 09 Luglio, 2018, 01:37

"Buonanotte!" si legge nel frattempo sul profilo Facebook dei Navy Seal thailandesi dopo il ritorno in superficie di quattro dei 12 ragazzi. La Thailandia già lo considera un eroe: come tantissimi thailandesi impegnati al campo base della grotta, Saman Guman aveva preso ferie dal suo lavoro per dare il suo contributo. "I miei fratelli, i Marines, si stanno prendendo cura di me". Per quanto altri soccorritori abbiano perlustrato a fondo la montagna, individuando decine di fori nella roccia promettenti, è chiaro che gli eventuali tempi di scavo non sarebbero praticabili: ai ragazzi arriva ossigeno in piccole bombole (il tubo per rifornirli non è ancora attivo) e una permanenza prolungata su quella banchina fangosa è un'idea non percorribile. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play] Gli altri otto ragazzini e il loro allenatore verranno tirati fuori nella giornata di domani, sempre se le condizioni meteo lo consentiranno. "Ora stiamo le stiamo ricaricando con aria compressa, quindi l'operazione continuerà" ha aggiunto. Tutti fuori dal campo base, ci siamo: "Dovete scendere per il sentiero e mettervi all'incrocio!", due chilometri sotto, l'ordine ai giornalisti non ammette discussioni. Il portavoce ufficiale delle operazioni, Narongsak Ossottanakorn, ha comunicato che al recupero partecipano 18 sub, 13 stranieri e 5 thailandesi.

I 12 ragazzi e il loro allenatore sono stati divisi in quattro gruppi. Un eventuale innalzamento del livello d'acqua nella grotta potrebbe prolungare le operazioni di recupero. E tra loro anche il più piccolo, di appena 11 anni. L'allenatore della squadra di giovani calciatori sarà l'ultimo a uscire. Prometto che mi prenderò cura dei bambini nel miglior modo possibile. Il 13enne identificato come Mongkol Boonpiem è stato portato in elicottero a un ospedale che si trova a 60 chilometri dal sito dei soccorsi, ha reso noto il Bangkok Post. In seguito sono stati trasportari in ambulanza verso gli elicotteri in stand by in un prato vicino. Le postazioni sono dotate di macchinari per effettuare radiografie e controlli della temperatura.

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