Lunedi, 23 Luglio, 2018

Elena Santarelli: "Grazie a Bobo Vieri che ci sostiene"

Elena Santarelli: la malattia di mio figlio? “Piango più per gli altri bimbi” Elena Santarelli: «Grazie a Bobo Vieri che ci sostiene»
Calogero Calderone | 10 Luglio, 2018, 16:57

Una diagnosi terribile che nessuno vorrebbe mai sentire e, nonostante questo, la Santarelli non ha mai perso il sorriso, anche e soprattutto per fare forza al piccolo Giacomo. Santarelli, che assieme al marito Bernardo Corradi lotta da tempo contro la malattia del figlio Giacomo, incoraggia e sostiene la ricerca per i bambini che si trovano in condizioni simili.

La bella Elena Santarelli si è fatta forza ed è ritornata a parlare sui social di un tema che la tocca da vicino: la ricerca per le malattie oncologiche infantili.

Non sono mancati i ringraziamenti, fra questi quelli più speciali per l'amico Bobo Vieri che ha deciso di finanziare un progetto al sostegno della ricerca sui tumori cerebrali organizzato dalla Onlus.

Ora e' la stessa Santarelli a raccontare i piccoli progressi della cura che il suo Giacomo sta ricevendo nel reparto ematologia dell'ospedale Bambin Gesu' (dunque e' possibile presumere che la patologia in cura sia una forma di leucemia o di linfoma). "Grazie a Christian che sposa un lodevole progetto di charity con la Heal Onlus durante la Bobo Summer Cup", ha scritto Elena. Per ogni tappa sarà organizzata una cena di gala il cui ricavato sarà completamente devoluto a supporto del @progettoheal.

"Chi conosce bene Bobo Vieri come la nostra famiglia - prosegue Santarelli - sa quanto sia grande la sua sensibilità e il suo amore per i bambini".

Comunque anche io piango ogni tanto perché sono umana e perché non ho la palla di vetro, ma piango lontano da tutto e tutti con la musica nelle orecchie, perché a volte il silenzio di una notte fa più rumore di una canzone. In particolare, il profilo di metilazione del DNA, attraverso lo studio di una specifica modificazione presente nel DNA delle cellule tumorali, consente di creare una sorta di "carta d'identità del tumore" dando informazioni su: origine del tumore, classificazione istologica e alterazioni molecolari. "La definizione delle caratteristiche molecolari del tumore permette di comprenderne meglio l'aggressività, di fornire informazioni prognostiche alle famiglie, di attuare un approccio di terapia individualizzata, adattata all'aggressività del tumore, oltre allo sviluppo di farmaci più mirati". "Noi ne siamo orgogliosi" ha infine sottolineato Elena fiduciosa che, prima o poi, questo brutto incubo finirà.

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