Giovedi, 19 Luglio, 2018

Il Giappone conta i morti

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Evandro Fare | 10 Luglio, 2018, 22:52

Lo rende noto il governo giapponese. Le piogge torrenziali e i venti tempestosi hanno colpito maggiormente le prefetture di Heime, Hiroshima e Okayama dove ci sono 48 morti accertati e almeno altre 28 presunte vittime. Al momento si parla di 100 morti, ma sarebbero oltre 68 i dispersi.

La maggior parte di queste persone sono state travolte da fiumi di acqua e fango, straripati a seguito delle piogge torrenziali. Sono al lavoro 54mila persone tra soldati, poliziotti e pompieri coadiuvati da 41 elicotteri.

La scorsa settimana, prima del peggioramento di domenica, gli ordini ufficiali di evacuazione hanno coinvolto 5,9 milioni di persone in 19 diverse prefetture, riporta l'agenzia di stampa Kyodo. Nel distretto di Mabicho circa 4.600 case sono state interessate dalle inondazioni. Per il ministero delle Infrastrutture, 17 operatori ferroviari hanno sospeso i servizi, e si stima che il processo per ripristinare i collegamenti di trasporto potrebbe durare mesi. Le aziende hanno fermato le attività per proteggere la sicurezza dei propri impiegati e per la difficoltà di reperire pezzi di ricambio, anche a causa dalle interruzioni nelle strutture stradali.

Il premier giapponese Shinzo Abe ha annunciato la cancellazione del viaggio già pianificato in Europa e in Medio Oriente, per meglio coordinare le operazioni di soccorso dopo l'emergenza maltempo che ha devastato il versante centro occidentale del Paese. Mercoledì 11 luglio il premier nipponico avrebbe dovuto essere a Bruxelles per la firma di due accordi di partnership con l'Unione Europea.

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