Giovedi, 19 Luglio, 2018

Ilva, Di Maio invia all'Anticorruzione i documenti sulla cessione ad Arcelor Mittal

L’area Ilva di Cornigliano L’area Ilva di Cornigliano
Quartilla Lauricella | 11 Luglio, 2018, 15:36

"Per completezza - aggiunge - rendiamo pubblica la lettera". Così il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio.

Di Maio ha quindi inviato i documenti sulla cessione dell'Ilva ad Arcelor Mittal all'Autorità Anticorruzione guidata da Raffaele Cantone.

Inoltre sarebbe "incongrua" la preferenza accordata alla Ami srl "perchè sostanzialmente basata solo sull'offerta economica, senza alcuna considerazione degli aspetti qualitativi della medesima". "La cordata AcciaItalia aveva proposto un'evoluzione della dotazione organica che seppur inizialmente in diminuzione avrebbe previsto un incremento sino a 10.500 unità lavorative regime".

Anche sotto il profilo degli investimenti la proposta avanzata da Am Invest.co è meno appetibile di quella di AcciaItalia: "AcciaItalia ha proposto investimenti per 3 mld di euro dei quali 1,1 per installare le tecnologie a basso impatto ambientale in grado di ridurre del 35% le immissioni di C02 e 0,9 miliardi per interventi ambientali e bonifiche per un totale di 2 mld di euro di investimenti a beneficio dell'ambiente e della salute".

L'aggiudicazione è stata disposta a favore di una cordata che "notoriamente concentra una cospicua fetta della produzione di acciaio a livello europeo e mondiale, nonchè quote di mercato Ue- fa notare ancora Emiliano- con un evidente e conclamato rischio antitrust, essendo superiori al 40%".

In un comunicato diffuso dal Mise Di Maio ha affermato: "Prendiamo atto della lettera che il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha appena fatto pervenire al Ministero dello Sviluppo Economico". Per tutto questo, dunque, conclude Emiliano, "le sarei grato se volesse disporre opportune verifiche sulla correttezza della procedura di gara espletata eventualmente avvalendosi dell'Anac, organo deputato istituzionalmente alla vigilanza e controllo delle procedure di affidamento di contratti ad evidenza pubblica". Che su Twitter ha commentato: "Data l'importanza della procedura di cessione qualsiasi ulteriore verifica di legalità e conformità alle norme è, quel che mi concerne, benvenuta".

"Mi auguro che il governo non si assuma la responsabilità del fallimento di questa trattativa che è l'unica soluzione sul banco e che discende da una gara durata due anni" dice invece il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

Secondo Emiliano, che sin dall'inizio si è opposto all'operazione, presentano svariati ricorsi contro il Mise, sono molti i punti critici che andrebbero analizzati.

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