Martedì, 11 Dicembre, 2018

Mercedes: Motore ok per Hamilton, da verificare quello di Bottas

Pirelli Isola F1, GP GRAN BRETAGNA: HAMILTON PIU' VELOCE IN PRIME LIBERE
Iona Trifiletti | 07 Luglio, 2018, 09:41

Ma la gioia mostrata dagli uomini Mercedes dopo poche curve si è letteralmente trasformata in incredulità negativa quando abbiamo assistito al ritiro di Valtteri;Bottas al quindicesimo giro e, successivamente, a quello di Lewis Hamilton al sessantaquattresimo giro. E ripartirà proprio da questo dato Sebastian Vettel, reduce dal week end austriaco che gli ha riconsegnato per il momento lo scettro di leader del Mondiale a +1 da Hamilton.

Si inizia alle ore 15.00 I piloti avranno a disposizione 90 minuti per trovare il giusto set-up sulle proprie monoposto e cercare il feeling giusto con il circuito di Silverstone. Ad impensierire maggiormente la Mercedes sono i riscontri arrivati dalle simulazioni di gara, che hanno visto la Ferrari molto veloce e costante sia con mescola soft che media.

Sono verdetti importanti per la Ferrari, perché sul terreno di caccia per eccellenza degli avversari diretti (insieme a Barcellona) non è detto, come si temeva alla vigilia, che per la Scuderia sarebbe stato un weekend da giocare solo in difesa.

Pista tutta di motore (il pedale dell'acceleratore resta completamente schiacciato per circa il 60% del tempo) in cui dal 2014 al 2017, non a caso l'era dell'ibrido, c'è stato un unico vincitore: Lewis Hamilton.

"Quello che mi fa star tranquillo è che il team reagisce bene e come accaduto altre volte, queste situazioni di difficoltà ci uniscono e ci rendono ancora più forti". Per dirla alla Raikkonen... domani è un altro giorno, e senza alcun dubbio nel box Mercedes lavoreranno sodo per cercare di trovare una cura contro l'afa. Doppio 0 e tanti problemi da analizzare, oltre a quelli meccanici che hanno costretto i piloti ad abbandonare la loro monoposto a bordo pista. Novità assoluta per una squadra che ha sempre giocato ad una punta, Kimi non ha lasciato la posizione nel finale a Seb e di questo non è chiaro quanto sia contento il tedesco che dopo il podio ha ammesso di avere perso la corsa per l'errore fatto sabato in qualifica ostacolando Sainz (gli è costato tre posizioni sulla griglia). Ma a far venire i capelli dritti a Wolff e Lauda sono di più la gestione delle coperture Pirelli e, soprattutto, l'affidabilità, da sempre punto di forza di Stoccarda. Una lotta serrata che aspetta Ferrari e Mercedes anche a Silverstone.

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