Martedì, 11 Dicembre, 2018

Migranti: in 106 al porto accolti da magliette rosse

A Messina sbarcano 106 migranti, Salvini: "Chiudere i porti anche a navi non ong"
Evandro Fare | 08 Luglio, 2018, 23:12

Sono 93 uomini, due donne incinta, undici minorenni, partiti a quanto pare da Gasr Garabulli nella serata del 4 luglio su un gommone e avvistati nel cuore della notte da un mercantile che avrebbe solo affiancato l'imbarcazione dei migranti e dato l'allarme.

A quel punto è intervenuta la nave militare irlandese, che fa parte del dispositivo di Eunavformed-Sophia, che ha preso a bordo i 106.

Centosei migranti, in larga parte di nazionalità sudanese, sono sbarcati nella notte al molo Marconi del porto di Messina. "Eunavformed è una missione europea ai livelli Esteri e Difesa, non Interni". "Lo sbarco di ieri sera a Messina - fanno sapere dal Viminale - e' frutto di vecchi accordi, eredita' dell'operazione Sophia che va certamente modificata". Ad attenderli al porto di Messina hanno trovato un gruppo di manifestanti con le magliette rosse.

Ma ieri, in situazione analoga, soccorso diretto, avvenuto in zona Sar libica senza alcun coordinamento della sala operativa di Roma, e con altri porti piu' vicini, il pattugliatore irlandesd si e' diretto verso l'Italia. Il pattugliatore irlandese, dopo aver effettuato il soccorso, ha chiesto a Roma il permesso di sbarcare i migranti, quasi tutti del Sud Sudan, in Itali.

Il Presidente Sergio Mattarella tramite una nota dell'ufficio stampa del Quirinale informa che incontrerà il leader del Carroccio per discutere degli sbarchi: verranno escluse dall'ordine del giorno del colloquio con il vice premier le valutazioni o le considerazioni su decisioni approvate dalla magistratura. "Giovedì porterò al tavolo europeo di Inssbruck la richiesta italiana di bloccare l'arrivo nei porti italiani delle navi delle missioni internazionali presenti nel Mediterraneo". "Purtroppo i governi italiani degli ultimi 5 anni avevano sottoscritto accordi (in cambio di cosa?) perché tutte queste navi scaricassero gli immigrati in Italia, col nostro governo la musica è cambiata e cambierà", spiega il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che la prossima settimana parteciperà al primo vertice dei ministri degli interni Ue nel corso del semestre a presidenza austriaca.

Concorda sulla linea del vicepremier il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, secondo cui l'accoglienza dei 106 migranti è imposta da "un folle accordo europeo Sophia con cui Renzi ha svenduto interessi Italia. Quello migratorio non può più essere solo un problema italiano, sennò rischia la Ue".

Porti italiani chiusi alle Ong, dunque, ma non alle navi militari straniere che continuano a sbarcare in Italia i migranti soccorsi nel Mediterraneo almeno per ora.

Altre Notizie