Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Migranti Vos Thalassa su nave Diciotti. Viminale: non in Italia

CIRO GUERRIERO SUL COORDINAMENTO PROVINCIALE LEGA: Migranti, Salvini: “Porti italiani chiusi anche alle navi militari europee”
Quartilla Lauricella | 11 Luglio, 2018, 10:52

E' quanto emerge da un'analisi statistica a cura del dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione pubblicata oggi sul sito del Viminale.

La linea di Matteo Salvini sugli immigrati questa volta ha suscitato le reazioni dei suoi colleghi di governo, in particolare i titolari della Difesa Trenta (M5S) e Moavero Milanesi.

Domenica il ministro dell'Interno Matteo Salvini e il ministero della Difesa si sono scontrati sul futuro delle missioni militari internazionali nel Mediterraneo. Agli ultimi posti, invece, vi sono Lituania, Croazia, Bulgaria ed Estonia, rispettivamente con 29, 21, 10 e 6 migranti ricollocati.

Nonostante i salvataggi in mare non siano un obiettivo della missione, le navi militari si sono spesso trovate nel Mediterraneo centrale, lungo la rotta percorsa dai barconi dei trafficanti e dalle navi delle ONG e mercantili che hanno effettuato operazioni di salvataggio. Invecesono stati aperti altri porti, a Valencia e Malta.

Cionondimento sarà interessante vedere come andrà questo vertice in Alto Tirolo.

Nuovo scontro sui migranti nel governo dopo il recupero, da parte di una nave privata battente bandiera italiana di alcuni migranti in acque libiche. L'11 vedrà il collega tedesco Horst Seehofer che vuole una "stretta" e su questo ha messo in bilico la cancelliera Angela Merkel, e il giorno dopo il tavolo sarà a tre, aperto anche al ministro austriaco Herbert Kickl. Insomma, un nigeriano arrivato a Monaco dovrebbe essere riaccompagnato prima alla frontiera austriaca e poi a quella italiana. L'azione, sottolineano le fonti, "deve essere coordinata a livello governativo, altrimenti l'Italia non ottiene nulla oltre a qualche titolo sui giornali, fermo restando che la guida italiana per noi è motivo di orgoglio". Ma a salutare non sono felici bagnanti, ma i poveri migranti sulle imbarcazioni di fortuna che spesso finiscono per naufragare provocando la loro morte. Come si risolverà questa contraddizione? Di quello Mattarella non ha voluto sentir parlare anche se comunque aver aperto le porte del Quirinale per un incontro con Salvini va interpretato come un atto distensivo.

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