Giovedi, 19 Luglio, 2018

Mondiali 2018, Quarti di Finale: Questa sera in campo Russia e Croazia

Russia-Croazia Russia-Croazia
Iona Trifiletti | 11 Luglio, 2018, 00:05

39′ Russia-Croazia 1-1, gol di Kramaric.

Allo Stadio Olimpico Fišt di Sochi, in una partita piena di colpi di scena, la Croazia piega ai rigori i padroni di casa della Russia con il risultato finale di 5-6.

Aria di semifinali al Fisht Stadium di Sochi. La Russia dà la sensazione di avere la forza per approfittarne ma nel momento clou viene punita da Vida. Da qui in avanti, si può solo fare meglio. Brava è stata la Croazia, a non subire il contraccolpo psicologico per lo svantaggio e a rimettere, una manciata di minuti dopo, il discorso nuovamente in parità. Occhi puntate sul leader Modric e su un Rebic in forma smagliante. Al termine dei tempi regolamentari l'esito della gara è ancora incerto. Si va ai rigori e e comincia il tourbillon di emozioni, con i croati più precisi, Subasic che compie subito un miracolo, fermando il tiro dal dischetto di Smolov. Entrambe le squadre in campo stasera hanno vinto il loro ottavo di finale ai rigori: la Russia (due vittorie, una sconfitta e un pareggio finora) battendo la Spagna, la Croazia (tre vittorie e un pareggio finora) battendo la Danimarca. Dove Akinfeev è stato bravo ma non è bastato.

Quello di oggi è il quarto gol al Mondiale 2018 per Cheryshev. La Russia è passata in vantaggio grazie a un gol da cineteca di Cheryshev. Ma l'entusiasmo nasce e muore con l'azione dell'1-0, perché passano solo 8' e i croati confezionano il pari: Mandzukic penetra dalla sinistra, mette al centro per l'accorrente Kramaric che, di testa, gira alle spalle di Akinfeev.

Neanche il tempo di riprendersi dallo shock che Dzuyba schiaccia di testa su calcio d'angolo una palla potente ma centrale che Subasic para. Tutto finito? Nient'affatto: un altro difensore, Mario Fernandes, segna anche lui di testa a cinque minuti dalla fine. Mentre la Croazia si affida ai soliti noti con Modric e Rakitic in mezzo e la colonia italiana guidata da Mandzukic, Perisic e Strinic. Rispetto ad inizio gara, infatti, si gioca in maniera più prudente e i ritmi si abbassano. Si va dunque ai supplementari dopo 90' di pieno equilibrio. Questo almeno fino al novantraquattresimo, quando Vrsaljko fa segno di non farcela più e deve lasciare quindi il posto a Corluka.

Svedesi mai in partita, inglesi dominanti sia nel gioco che nel risultato.

L'episodio scuote maggiormente la Croazia stessa, che capisce di poter colpire e di conseguenza alza il proprio baricentro schiacciando i russi nella propria metà campo.

RIGORI- Ai rigori la Croazia si guadagna la semifinale contro l'Inghilterra. In effetti la Croazia è fortissima, ha rifilato tre pappine all'Argentina, ma conosco la tenacia dei russi e poi "l'ottimismo è il profumo della vita" lo diceva Tonino Guerra che è nato proprio a Santarcangelo e chissà che sceneggiatura si sarebbe inventato per imbrigliare il centrocampo croato.

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