Giovedi, 20 Settembre, 2018

Prima storica finale, in Croazia festa grande

Mondiali, i calciatori russi sniffavano ammoniaca. E il medico della Nazionale ha ammesso - Sport, Calcio Mondiali 2018, il medico della Russia: «I giocatori hanno inalato ammoniaca»
Calogero Calderone | 12 Luglio, 2018, 16:25

Le infinite polemiche legate ai gesti di Granit Xhaka e Shaqiri nei confronti dei tifosi serbi che stanno caratterizzando i Mondiali russi di calcio, stanno sconfinando nel tennis, sport da sempre definito nobile e che - almeno sulla carta - dovrebbe essere esente da atteggiamenti plateali e provocatori. Le prime analisi e i titoli dei siti hanno già proclamato eroe nazionale Mario Mandzukic, autore del gol decisivo al 4' del secondo supplementare. La tecnica in velocità della squadra è stata esaltata soprattutto dal suo attacco, uno dei più rapidi e tecnici in scena ai Mondiali.

Per la seconda volta nella sua storia, il Belgio ha fallito l'appuntamento con la finale della Coppa del Mondo. Durante Wimbledon, parlando del grande evento che si sta tenendo in Russia, vista l'eliminazione della Serbia, Djokovic ha detto: "Sostengo la Croazia".

A queste cifre sono da aggiungersi i ricavi che sarebbero giunti qualora la nostra nazionale fosse riuscita a proseguire fino alla finale e a vincere il torneo (solo la vittoria avrebbe garantito all'Italia ben 42 milioni di euro).

Per la Croazia, allenata da Zlatko Dalić, è la prima volta in una finale dei Mondiali. I blues sono la nazionale più giovane di questo mondiale con un'età media di 26 anni e 10 giorni. Finora, il miglior risultato ottenuto a un Mondiale era arrivato nel 1998, quando la Croazia aveva concluso come terza.

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