Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Puigdemont torna a Bruxelles: "La causa indipendentista va avanti"

Carles Puigdemont e Quim Torra a Waterloo Puigdemont torna a Bruxelles: “La causa indipendentista va avanti”
Evandro Fare | 30 Luglio, 2018, 16:09

L'ex presidente Carles Puigdemont, nella sua prima conferenza stampa dopo il ritorno in Belgio.

"La lotta per l'indipendenza del popolo catalano riprende da Bruxelles", così il Presidente in esilio Carles Puigdemont tornato questo sabato in Belgio. Puigdemont, insomma, ha invitato il governo di Madrid a spiegare "qual è la sua ricetta per trovare una soluzione alla questione politica del diritto di autodeterminazione della Catalogna". Accanto a Puigdemont, l'attuale presidente della Generalitat, Quim Torra. Ha assicurato che il suo viaggio "non finisce qui" e Che andrà "fino all'ultimo angolo d'europa" per difendere la "giusta causa del popolo catalano" e fino a quando non saranno messi in libertà tutti gli indipendentisti. Da qui, non lontano dal luogo della sconfitta di Napoleone nel 1815, il leader indipendentista 55enne ha invitato le autorità spagnole a liberare i prigionieri politici: "Non c'è alcuna ragione politica, giudiziaria e democratica che giustifichi che passino un minuto di più in prigione", ha affermato, accolto dagli applausi dei simpatizzanti sotto un sole cocente, mentre alcuni sventolavano bandiere catalane. Alla fine del discorso sono state issate contemporaneamente le bandiere dell'Unione europea e della Catalogna; poi è stato intonato l'inno catalano.

In seguito alla decisione di Madrid di ritirare il mandato di arresto europeo, Puigdemont d'ora in avanti potrà muoversi liberamente ma se dovesse rimettere piede in territorio spagnolo, verrebbe arrestato e incriminato per diversi reati, tra cui quello di ribellione. Era stato poi arrestato in Germania lo scorso marzo, mentre stava facendo rientro in macchina in Belgio dalla Finlandia.

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