Martedì, 11 Dicembre, 2018

Vaccini, per le iscrizioni a scuola basterà l'autocertificazione - Salute

Vaccini per le iscrizioni a scuola basterà l'autocertificazione   
                       
                
         Oggi alle 15:47- ultimo agg Vaccini per le iscrizioni a scuola basterà l'autocertificazione Oggi alle 15:47- ultimo agg
Moreno Priola | 05 Luglio, 2018, 01:41

Per mandare i figli a scuola non sarà più necessaria la documentazione sanitaria che comprovi che i bambini hanno effettuato tutti e 10 i vaccini obbligatori, ma basterà un'autocertificazione. Lo ha chiarito la ministra della Salute Giulia Grillo al question time alla Camera, lasciando pensare di fatto a una sorta di autocertificazione. Una eventualità del resto prevista anche dalla legge in vigore, anche se a distanza di due anni. A quanto apprende Quotidiano Sanità da fonti ministeriali è quello che prevede la nuova circolare congiunta Miur-Salute che sarà presentata domani a Lungotevere Ripa dal Ministro della Salute, Giulia Grillo e dal Ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti. Ha precisato, a tal proposito, che non si tratterà di "una semplice proroga del 10 luglio, ma una significativa semplificazione dell'onere documentale a carico dei genitori dei minori di anni sedici, che frequentano le scuole di ogni ordine e grado e i servizi educativi per l'infanzia".

Sulle modifiche alla legge Lorenzin "questo Governo - ha aggiunto - nella ferma e sincera convinzione della centralità del ruolo del Parlamento nell'ambito delle istituzioni del nostro Paese, ascolterà ogni seria e condivisa proposta di modifica della normativa vigente nell'ottica di un migliore bilanciamento tra il diritto all'inclusione, il diritto all'istruzione, e il diritto alla tutela della salute, individuale e collettiva". "Proprio in questi giorni il ministero della Salute è al lavoro, insieme al ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, per individuare le iniziative più idonee" ad "alleggerire delle famiglie senza che vengano in alcun modo compromesse le positive finalità di prevenzione che vanno riconosciute, senza alcun dubbio, alle vaccinazioni", oltre che a "consentire a tutti i minori di poter frequentare gli asili nido e le scuole dell'obbligo". "Se ci saranno altri morti per morbillo - rileva - gli italiani sapranno a chi rivolgersi". "A seguito dell'applicazione delle disposizioni in materia di prevenzione vaccinale introdotte nel giugno 2017 si è verificato, a livello nazionale, un significativo innalzamento delle coperture vaccinali, anche se gli obiettivi di "sicurezza" previsti dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale non sono stati ancora del tutto raggiunti".

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