Martedì, 20 Novembre, 2018

Valsartan, l'Aifa ritira dal mercato più di 700 lotti dell'antipertensivo

Aifa, ritiro lotti di diversi farmaci con valsartan - Salute & Benessere Aifa ritira diversi farmaci con valsartan
Moreno Priola | 07 Luglio, 2018, 21:22

Pharm srl, il Valsartan Almus della Almus, il Valsartan e Idroclorotiazide Almus e il Valsartan Pensa della Pensa Pharma spa, il Valsartan Sandoz e il Valsartan e Idroclorotiazide della Sandoz spa, il Valsartan Zentiva e il Valsartan HCT della Zentiva spa, il Valbacomp e l'Alsartir della casa farmaceutica Crinos, il Valsartan e HCT della casa farmaceutica EG, oltre a una serie di altri farmaci generici e provenienti da altre case farmaceutiche. È stato infatti evidenziato un difetto di qualità.

Il Valsartan è usato per trattare l'ipertensione e l'insufficienza cardiaca.

"La presenza di un'impurezza è stata riscontrata nel principio attivo valsartan prodotto dall'officina della Zhejiang Huahai Pharmaceuticals, nel sito di Chuannan, Duqiao, Linai (China) e attualmente risulta che l'impurezza sia presente solo nei prodotti fabbricati nel sito citato".

Sono 748 i lotti di farmaci prodotti da 15 diverse aziende farmaceutiche contenenti il principio attivo valsartan.

L'Agenzia italiana del farmaco ha disposto il ritiro di diversi lotti di medinali a base del principio attivo valsartan.

L'Aifa, attraverso il proprio sito, ha diffuso un elenco dei prodotti che sono stati ritirati per il problema di cui sopra, aggiungendo altresì: "Se il farmaco che assumi non è tra quelli indicati nell'elenco, puoi continuare regolarmente il trattamento". L'Aifa, infine, ha specificato di essere al lavoro insieme all'Agenzia europea per i medicinali (Ema) e alle altre agenzie europee per valutare il grado di contaminazione nei prodotti coinvolti e adottare misure correttive nel processo produttivo. Ricordiamo che l'NDMA è una sostanza classificata come probabilmente cancerogena per l'uomo. Se invece il farmaco è presente nella lista, bisogna consultare immediatamente il medico al fine di utilizzare terapie alternative il prima possibile. Sembra che la sostanza cancerogena non sia presente nei medicinali prodotti in altri stabilimenti, ma le verifiche sono tutt'ora in corso. Se stai prendendo parte a una sperimentazione clinica con valsartan e hai dei dubbi, rivolgiti al clinico responsabile dello studio. Come riportato da TPI, Aifa consiglia ai medici di sostituire la terapia con un altro valsartan o con altro antagonista del recettore dell'angiotensina II, se hanno pazienti trattati con i medicinali riportati nell'elenco indicato.

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