Martedì, 11 Dicembre, 2018

Vida fa infuriare i tifosi russi: "Gloria all'Ucraina"

Gloria all'Ucraina Fifa indaga su commenti Vida Slogan anti-russo: Vida sotto indagine da parte della Fifa
Iona Trifiletti | 10 Luglio, 2018, 12:08

Il Comitato disciplinare della Fifa ha inviato un avvertimento al giocatore Domagoj Vida per questo video diffuso dopo la vittoria ai rigori contro la Russia nei quarti di finale.

Al termine della gara però Vida, autore del momentaneo 2-1, si è reso protagonista di un video divenuto virale sui social, nel quale grida: "Slava Ukraini!". Un attacco ai padroni di casa con un possibile riferimento politico che non è sfuggito alla Fifa che ha aperto una indagine. Nel filmato, Vida festeggia il passaggio alle semifinali insieme a Ognjen Vukojevic, ex nazionale e ora membro dello staff della squadra allenata da Zlatko Dalic. Da qui l'apertura dell'inchiesta, confermata all'Ansa da fonti Fifa. Dopo aver esclamato "gloria all'Ucraina", il compagno accanto aggiunge: "Questa vittoria è per la Dynamo e per l'Ucraina.vai Croazia!". Quanto fatto da Vida non è piaciuto ad alcuni media russi e a molti utenti dei social, che hanno segnalato l'accaduto.

LA DIFESA - Vida rischia due giornate di squalifica e una multa di cinquemila franchi svizzeri, parti a circa 4.300 euro. Vida infatti ha vestito la maglia della Dinamo Kiev dal 2013 al 2018. "Voglio bene ai russi e voglio bene agli ucraini", ha detto il difensore croato.

Di politica che invade il mondo del pallone, almeno in Svizzera, se ne è recentemente parlato per le vicende di Xherdan Shaqiri e Granit Xhaka durante la partita contro la Serbia. Un gesto interpretato come una provocazione dai serbi, che avevano protestato.

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