Mercoledì, 19 Dicembre, 2018

Caporalato. Ecco cosa prevede la Legge Martina

Prc: “Stop stragi di caporalato e di lavoro nero. Condoglianze alle famiglie e agli amici delle vittime” Strage di braccianti, Salvini e Di Maio lanciano la guerra al caporalato
Quartilla Lauricella | 10 Agosto, 2018, 15:29

Arrivato nel 2009 in Italia dal Mali come rifugiato politico, ha sempre cercato di sbarcare il lunario lavorando in agricoltura come bracciante. Se i fatti sono commessi mediante violenza o minaccia, si applica la pena della reclusione da cinque a otto anni e la multa da 1.000 a 2.000 euro per ciascun lavoratore reclutato. A bordo del furgone - che si è scontrato con un camion carico di farinacei - c'erano molti braccianti agricoli extracomunitari. Tale applicazione risulta in pochi mesi di straordinaria efficacia poiché ha consentito di mettere in evidenza un'ampia diffusione dello sfruttamento del lavoro con particolare riferimento al settore agricolo. Il caporale, per suo conto, invece può guadagnare cifre notevolissime, tutto sta nel numero di poveretti che gestisce. E proprio in questo bacino è presente molto lavoro irregolare. Nell'importante documento oltre a precisare i diritti dei lavoratori, anche stranieri, impegnati come stagionali nel mondo agricolo, si parla di valutare anche il rischio movimentazione manuale dei carichi, ignorato per questi lavoratori a termine del sopracitato decreto interministeriale.

Le ispezioni condotte tra gennaio e settembre 2015 dal ministero del Lavoro sulle imprese agricole hanno rilevato irregolarità in circa metà delle imprese controllate.

Tra le disposizioni della legge di lotta allo sfruttamento del lavoro in agricoltura emerse si valuta la responsabilità in solido per chi sfrutta il lavoro nero.

L'orario medio va da 8 a 12 ore di lavoro al giorno. "Vanno aggrediti i patrimoni dei mafiosi che campano di caporalato e di sfruttamento dell'immigrazione clandestina". Al contrario, i piccoli coltivatori e i lavoratori, nella stragrande maggioranza dei casi vivono in povertà.

'Ci sono interessi enormi delle mafie per 21 miliardi' (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 07 ago - "Le tragedie di questi giorni in Puglia ci ricordano come la vita dei braccianti sia troppo spesso legata a condizioni di vita e di lavoro inaccettabili". E sono 430mila quelli sfruttati sui campi.

L'azione di contrasto al fenomeno del caporalato si è sviluppata anche sotto altri profili con particolare riguardo ai controlli su strada attraverso i quali è stato verificato che chi fosse alla guida dei veicoli con a bordo persone destinate ad offrire la propria manodopera per impieghi nelle aziende agricole, fossero soggetti regolarmente autorizzati ad effettuare quel tipo di attività di trasporto persone. "Quanto più il consumatore diventa sensibile, tanto più è più facile chiedere a ai produttori di lavorare in modo corretto". L'obiettivo finale di questo monitoraggio è quello di creare nell'ambito del Milan Center for Food Law and Policy un osservatorio permanente delle buone pratiche.

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