Domenica, 19 Agosto, 2018

Cognato di Renzi e fratelli, Il Fatto Quotidiano: 'L'indagine rischia lo stop'

Firenze, l'accusa ai fratelli Conticini: quei 6,6 milioni di dollari mai arrivati ai bambini africani Cognato di Renzi e fratelli, Il Fatto Quotidiano: 'L'indagine rischia lo stop'
Evandro Fare | 10 Agosto, 2018, 11:40

Quanto emerge dalla procura di Firenze però indica che quei soldi, in realtà, non finivano Burundi, Sierra leone o Eritrea, bensì venivano girati nei conti bancari del cognato di Renzi, Andrea Conticini (sposato con la sorella di Renzi, Matilde), e dei fratelli Alessandro e Luca.

Quel che è emerso dalle indagini della Guardia di finanza e dalle rogatorie all'estero disposte dal procuratore aggiunto Luca Turco e dal sostituto Giuseppina Mione è tuttavia piuttosto allarmante. Alessandro Conticini, 42 anni, e il fratello minore Luca, 37, che operava sui conti della Play Therapy Africa, sono sotto inchiesta per appropriazione indebita aggravata e autoriciclaggio.

Dopo essere stato rappresentante dell'Unicef in Etiopia, Alessandro Conticini, attualmente residente all'estero, ha creato la Play Therapy Africa, raccogliendo la bellezza di 10 milioni di dollari (denaro destinato ai bambini africani) tra il 2008 e il 2016. Alla Eventi & sono arrivati 133 mila euro, alla Quality Press Italia 129 mila, alla Dot Media 4 mila.

La Fondazione Pulitzer è stata il principale donatore, attraverso l'organizzazione no profit Operation Usa, ha versato alla Play Therapy Africa 5,5 milioni di dollari; a seguire troviamo Unicef che ha elargito 3,8 milioni di dollari e altre organizzazioni umanitarie australiane, americane ed europee, che hanno versato quasi 900 mila dollari.

Intanto la vicenda è finita in tribunale: è partita da una segnalazione della Banca d'Italia che aveva notato trasferimenti anomali, si è sviluppata anche per i sospetti sollevati da una ex responsabile della Play Therapy di Londra.

La procura ritiene che una parte del denaro sia inquadrabile quale compenso di Alessandro Conticini, di sua moglie e dei loro collaboratori, ma non nelle proporzioni rilevate nei passaggi dai conti della società in quelli personali di Conticini. I fratelli Alessandro e Luca avrebbero invece reimpiegato il resto tra l'altro con un "investimento immobiliare in Portogallo" da quasi 2 milioni di euro.

Come previsto dalla riforma Orlando, il reato di appropriazione indebita è procedibile solo per querela delle parti offese, quindi la procura ha dovuto fare una rogatoria verso le parte offese spiegando la situazione e dicendo che, senza una loro denuncia, il procedimento non potrà andare avanti diventando quindi di fatto carta straccia.

Convocati per essere ascoltati dai magistrati il 14 giugno scorso, i fratelli Conticini non si sono presentati. Un'accusa che pesa come un macigno e che l'avvocato di Conticini, Federico Bagattini, ha prontamente rigettato, affermando che nessuna delle organizzazioni che hanno fatto beneficenza alla Play Therapy Africa Ltd ha finora sporto denuncia nei confronti del suo assistito.

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