Giovedi, 15 Novembre, 2018

Inter, Skriniar: "Mai a Juve e Milan. Su Spalletti, Icardi e Ronaldo…"

Skriniar: Skriniar: “Inter top club, vogliamo passare il girone CL. Real o Barça? No differenza”
Iona Trifiletti | 05 Agosto, 2018, 15:16

Skriniar che nella scorsa stagione è stato uno dei migliori difensori della Serie A, ma che a inizio carriera giocava da centrocampista: "Diciamo che quello era un ruolo più rilassante. Il Cholito invece è uno che ti mette pressione per tutta la partita, è faticoso".

In poco tempo Skriniar è diventato da subito il leader della difesa nerazzurra e il suo contributo è stato fondamentale per la qualificazione in Champions League conquistata al fotofinish. Di questo e tanto altro ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport.

- Nemmeno un minuto saltato la passata stagione: "Non immaginavo sarebbe accaduto". Il primo non pressa, corre poco, ma quando arriva vicino alla porta è pericoloso, non puoi mai distrarti. Ma è molto semplice: non commettere fallo è un aiuto per la mia squadra, che può ribaltare l'azione. Entro duro ma pulito. Se fossi falloso, non farei bene il mio lavoro. "E frenerei il gioco della mia squadra".

- Obiettivo stagionale: "Siamo l'Inter, un club che deve essere sempre al vertice". Per me sarà la prima volta in Champions. E dunque non ho dubbi: non cambia nulla l'avversario, anche contro Real Madrid e Barcellona possiamo fare grandi cose. "Siamo riusciti ad entrare nella fase a gironi, non voglio andarmene proprio ora". Manchester United? Non è male leggere o sentirsi dire che il tuo modo di giocare piace alle grandi squadre. La fortuna è stata quella di non essermi fatto mai male: "so gestire il mio corpo, capisco i segnali che mi manda e così riesco a valutare quando è giusto fermarmi e fare un po' di massaggi, o quando è il caso di aggiungere un po' di palestra al lavoro sul campo". Ho sempre detto: "vediamo cosa decide l'Inter, per me va bene". Rinnovo? Non è ancora fatto, il mio agente e la società stanno parlando, vediamo cosa succede. Mai alla Juve ed al Milan?

- Il rapporto con Spalletti: "Con lui lavoro più sui dettagli, lui insiste molto sulla postura in campo. E quando passo la palla devo stare attento al piede preferito del mio compagno, non posso metterla sul destro a un mancino, altrimenti il mister...", ha proseguito Skriniar. Non è un modo di dire: "Mauro è un capitano vero", ha concluso Skriniar.

ICARDI CAPITANO VERO - "Il capitano Icardi prima delle amichevoli ha parlato alla squadra chiedendo il massimo come fosse campionato. Va bene: in Italia giocherò solo nell'Inter", ha ammesso sorridendo il difensore classe 1987. E poi io sono felice: "voglio giocare e confrontarmi contro i migliori", ha ammesso Skriniar.

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