Mercoledì, 19 Dicembre, 2018

Roma, l'M5S scarica il "no vax" Barillari: la polemica spacca i grillini

Barillari, l'esponente del M5s, per cui la politica vale più della scienza
Moreno Priola | 08 Agosto, 2018, 16:02

Aveva detto che "la politica viene prima della scienza" e che "la scienza deve essere democratica e quindi deve ascoltare tutti". Il consigliere regionale nei giorni scorsi si è fatto portatore di una proposta di legge che prevede la quarantena per i bambini vaccinati. I politici devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi. Il consigliere in regione Lazio del Movimento 5 Stelle Davide Barillari, in un lungo post, si è scagliato nuovamente contro chi - come Roberto Burioni - si schiera a favore dell'obbligo vaccinale, sostenendo il legame tra i medici mainstream e le case farmaceutiche e puntando il dito contro chi si innalza sul piedistallo (il riferimento è nuovamente a Burioni) per pontificare in nome della scienza. Poi gli scienziati si stupiscono se qualcuno pensa che questi ricchi signori, pur di fare ancora piu' soldi, magari speculano un po' sulle emergenze, sulle malattie, sulla paura, sul terrorismo psicologico verso le masse di (futuri) ammalati cronici. A questo siamo arrivati. Cosi finalmente avremo leggi che obbligheranno davvero 'il gregge' a trattamenti sanitari decisi dai medici", scrive Barillari che evidentemente nonostante il polverone sollevato continua ad attaccare: "Bisogna credere.

Parole che non sono piaciute affatto ai vertici pentastellati. Ha suscitato polemiche un lungo post del consigliere regionale del Movimento cinque stelle Davide Barillari che ieri è entrato a gamba tesa sul dibattito relativo ai vaccini ribadendo la sua posizione 'no vax'. Ma alla fine, in un post scriptum, ha avvertito l'esigenza di aggiungere: "Il MoVimento 5 Stelle prende totalmente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari. La linea del Movimento sui vaccini è quella messa nero su bianco nel contratto di governo votato dagli iscritti e portata avanti del ministro della salute Giulia Grillo". La presa di distanza dei Cinquestelle non è sufficiente nemmeno per il senatore renziano Dario Parrini. "La gente non ne può più".

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