Martedì, 20 Novembre, 2018

Consob, il presidente Mario Nava presenta le dimissioni

Consob, Nava presenta le dimissioni. Commissione riunita d'emergenza Consob, si dimette il presidente Nava. Di Maio: «Ora un servitore dello Stato»
Quartilla Lauricella | 14 Settembre, 2018, 15:27

"Contrariamente all'avviso espresso dal precedente governo - spiegano Francesco D'Uva e Stefano Patuanelli (M5s) con Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo della Lega - Nava, in quanto dipendente di un'istituzione sovranazionale, è incompatibile con la presidenza di un'autorità indipendente italiana, il cui ruolo è quello di garantire l'ordinato funzionamento del mercato finanziario nazionale".

Mario Nava si è dimesso dalla presidenza della Consob, accettata soltanto lo scorso 16 aprile. "Nava è incompatibile con la presidenza di un'autorità indipendente italiana".

"Apprendiamo con soddisfazione la decisione di Mario Nava", hanno commentato a breve giro i deputati M5s della commissione Finanze della Camera.

Così si erano espressi i capigruppo di M5S e Lega di Camera e Senato in una nota. Non si esclude, però, che la Commissione abbia comunque chiesto all'ormai ex presidente di optare per l'aspettativa, una strada pensata per "aggirare" l'incompatibilità tra i due ruoli ricoperti.

"Dopo la nota congiunta M5S-Lega, con la quale abbiamo chiesto le dimissioni del presidente della Consob Mario Nava, semplicemente distaccato dalla Commissione Ue e quindi a evidente rischio di conflitto di interessi, c'è una lobby molto interessata che si è già attiva per proteggerlo", hanno comunicato in una nota Laura Bottici ed Elio Lannutti, rispettivamente capogruppo e membro M5S della commissione Finanze del Senato, facendo riferimento alla posizione dell'Assonime, l'associazione tra le società per azioni, molte delle quali quotate in Borsa e quindi vigilate proprio dalla commissione, che ha chiesto di lasciare Nava al suo posto.

"La Commissione ha preso atto della irrevocabilità della decisione, ha accettato le dimissioni con decorrenza da oggi e ne ha dato comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri". Che aveva motivato la scelta del distacco triennale, ritenuto non lesivo dell'indipendenza di Nava, con l'esigenza di salvaguardare una casella dirigenziale in Europa.

Sulle dimissioni anche il leghista Claudio Borghi, che dopo aver ringraziato l'ex presidente per il lavoro svolto fino ad ora ha assicurato che sarà presto nominata una nuova figura di altissimo profilo. Cinque mesi fa aveva assunto l'incarico di presidente della Consob distaccandosi dalla Commissione europea, con l'approvazione della presidenza del Consiglio, della presidenza della Repubblica, della Corte dei Conti e della stessa Commissione europea. La questione è quindi solo politica. Il segnale "di totale non gradimento politico" specifica Nava, è "chiaro e inequivocabile".

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