Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Fenati: "Torno a lavorare in ferramenta"

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Iona Trifiletti | 12 Settembre, 2018, 13:27

Ripensa a quel gesto folle, a quella mano che si allunga e pinza il freno di Manzi a oltre 200 km/h.

Al momento Fenati ha ricevuto una squalifica di due gare, è stato licenziato dal Team Snipers e sospeso da tutte le attività sportive dalla Federazione Motociclista Italiana, con annessa revoca della licenza velocità. Ma la sanzione è stata ritenuta troppo leggera da tutto il paddock.

"Un brutto gesto incomprensibile e vergognoso sotto ogni profilo".

Romano Fenati ha detto proprio oggi al quotidiano "La Repubblica" che non correrà più nel motomondiale.

E il pilota che ha subito il comportamento di Fenati ha commentato sul sito gpone la sua disavventura: "Un gesto del genere non deve mai essere commesso e nemmeno pensato, è una mossa pericolosa e mette a rischio la vita degli altri piloti". Voglio scusarmi con tutti quelli che credevano in me e tutti quelli che si sono sentiti feriti dalla mia azione.

Secondo quanto dichiarato dalla mamma di Marco Fenati [VIDEO], la signora Sabrina, nel corso di un'intervista concessa al giornale "Il Resto del Carlino", suo figlio avrebbe addirittura ricevuto alcune minacce di morte, che avrebbero coinvolto anche la sua fidanzata, ripetutamente offesa tramite i vari social. Troppa ingiustizia. Ho sbagliato, è vero: "chiedo scusa a tutti", ha aggiunto Fenati, che prova poi a spiegare i motivi della sua reazione. Non volevo fargli del male ma solo fargli capire che doveva smetterla. Ma mi rendo conto che a nessuno importa di me, di quello che sto soffrendo.

"In data 11 settembre 2018, il Tribunale Federale della FMI si è riunito per esaminare la richiesta di misure cautelari nei confronti di Romano Fenati presentata dal Procuratore Federale Antonio De Girolamo".

"È uscita un'immagine di me e dello sport tutto, orribile". Il pilota catalano pensa infatti che il collega meriti una punizione esemplare, ma che possa avere la possibilità di riscattarsi. A porgergliela è uno dei suoi rivali in pista, l'ex campione del mondo della Moto3 Joan Mir, che il prossimo anno farà il salto in MotoGp con la Suzuki. No te rindas y lucha por tu futuro como piloto, todo el mundo merece una segunda y hasta una tercera oportunidad.

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