Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Macron annuncia piano contro la povertà e lancia "reddito universale"

Macron lancia il piano anti-povertà Macron annuncia piano contro la povertà e lancia "reddito universale"
Quartilla Lauricella | 14 Settembre, 2018, 10:54

La misura, che punta a garantire che tutti possano "vivere degnamente", è stata illustrata nel quadro del nuovo piano anti-povertà presentato il 13 settembre dal presidente francese.

"Con una legge nel 2020, creeremo un reddito universale per consentire a tutti di vivere decentemente".

Emmanuel Macron, in evidente difficoltà tra scandali, ministri in fuga e sondaggi in picchiata, ha annunciato l'introduzione del reddito universale entro il 2020. Sarà "semplice, equo e trasparente, uniremo il maggior numero di benefici sociali per fornire finalmente una risposta unica per garantire che le persone vivano con dignità". "Fai di più per chi ha meno" è lo slogan che accompagna la presentazione della "Strategia nazionale per la prevenzione e la lotta alla povertà". Un tasso che sale al 19,8% per i minori di 18 anni.

Nel piano dell'Eliseo, non ancora dettagliato, il reddito universale si accompagnerà a "diritti e doveri aggiuntivi", ha specificato il presidente francese, che sta vivendo un calo di popolarità e consensi. "Essere poveri non deve più essere un'eredità: oggi servono 180 anni a un bambino povero affinché qualche suo discendente acceda alla classe media", ha detto Macron che, citando un'espressione di Saint-Exupery nel suo romanzo Terre des Hommes, ha aggiunto: "Quando impediamo a un bambino di diventare ciò che vuole, è Mozart che assassiniamo". A partire da una crescita sana attraverso una buona alimentazione: in questa nuova "strategia nazionale" è prevista, infatti, l'estensione dei pasti a 1 euro nelle mense pubbliche delle piccole città e nei quartieri più svantaggiati del Paese.

Altre misure del piano anti-povertà riguardano l'istruzione e l'obbligo scolastico fino a 18 anni.

Nello specifico, ogni destinatario si dovrà iscrivere a un "percorso di inserimento in cui sarà impossibile rifiutare più di due offerte di lavoro ragionevoli", ha spiegato il presidente francese. In cambio del "diritto a essere aiutati e accompagnati, faremo in modo che i doveri siano rispettati" dai beneficiari del sussidio, è la promessa di Macron.

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