Martedì, 20 Novembre, 2018

Migranti: naufragio al largo delle coste libiche, oltre 100 morti

Migranti, oltre 100 morti in un naufragio “scoperto” dopo 10 giorni: tra loro 20 bimbi Msf, 100 migranti morti naufragio Libia
Evandro Fare | 13 Settembre, 2018, 19:21

Solo due corpi recuperati. Oltre ai pericoli affrontati durante il viaggio attraverso la Libia, hanno vissuto un'altra situazione estremamente traumatica in mare. In quell'occasione è stato provvidenziale l'intervento della Guardia Costiera della Libia, che ha potuto salvare almeno sedici superstiti. "Invece di ricevere il sostegno di cui hanno bisogno - scrive Msf - migranti e rifugiati vengono arrestati e detenuti (in Libia, ndr) in condizioni deplorevoli, senza alcuna protezione di base o la possibilità di fare un ricorso legale, senza alternative".

Oltre 100 migranti sono morti in un naufragio al largo delle coste libiche tra l'1 e il 2 settembre. Tra le vittime anche venti bambini. Sulla nostra barca, solo 55 persone sono sopravvissute. Abbiamo fornito assistenza: "alcuni di loro avevano ustioni chimiche estese". Ciascuno trasportava decine di persone, la grande maggioranza delle quali africane (provenienti da Sudan, Nigeria, Camerun, Ghana, Libia, Algeria e Egitto).

"Quando i soccorritori europei sono arrivati in aereo e lanciato zattere di salvataggio - ha aggiunto - eravamo già in acqua e la barca era già affondata e capovolta". Tra le vittime ci sarebbero anche 20 bambini, dei quali due di età inferiore ad un anno e mezzo. Solo due corpi sono stati recuperati. "A bordo eravamo 165 adulti e 20 bambini" racconta un sopravvissuto al naufragio.

Di etnie e nazionalità molto diverse gli occupanti della barca naufragata: egiziani, sudanesi, ghanesi, maliani, camerunensi, nigeriani, algerini ed anche libici che erano partiti direttamente dalla costa, naufragando poco dopo. Drammatica la ricostruzione di quei momenti da chi l'ha vissuta:"Non eravamo lontani dalle coste maltesi". Abbiamo chiamato la guardia costiera italiana e abbiamo inviato le nostre coordinate, chiedendo assistenza mentre la gente iniziava a cadere in acqua. Per quanto tragica e funesta sia la notizia, alcuni utenti hanno espresso totale indifferenza a riguardo, se non addirittura il sospetto che si tratti di una notizia inventata. Secondo i sopravvissuti dopo il collasso dei motori l'imbarcazione ha iniziato ad affondare e pochissimi disponevano dei giubbotti di salvataggio. Un sopravvissuto ha riferito che è stata contattata la Guardia costiera italiana, ma quando i "soccorritori europei sono giunti la barca era già affondata". Molti sono morti, inclusi bambini e famiglie.

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