Lunedi, 22 Ottobre, 2018

Msf accusa: 'Da Italia pressioni su Panama per fermare Aquarius'

Migranti Msf Pressioni dell'Italia su Panama per revoca Aquarius Migranti, Panama blocca la nave Aquarius. La denuncia delle ong: “Pressioni dal governo italiano”
Evandro Fare | 24 Settembre, 2018, 06:09

"L'autorità marittima di Panama - riporta ancora la Prensa - ha riferito che la denuncia principale proviene dalle autorità italiane, che hanno riferito che il capitano della nave si è rifiutato di riportare gli immigrati e i rifugiati assistiti al loro luogo di origine". La onlus Sos Méditerranée e Medici Senza Frontiere (le due ong che gestiscono la nota nave Aquarius impegnata nelle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, ndr), con una nota, si dicono "sconvolte dall'annuncio" e accusano le autorità italiane di aver fatto pressione sul governo centramericano. "Per aver disatteso le procedure internazionali in materia di immigranti e rifugiati assistiti al largo delle coste nel Mediterraneo - si legge nell'articolo - l'amministrazione marittima panamense ha avviato l'iter per annullare d'ufficio la registrazione della nave "Aquarius 2", ex "Acquarius", con numero IMO 7600574". Le organizzazioni hanno poi aggiunto che "questo provvedimento condanna centinaia di uomini, donne e bambini, alla disperata ricerca di sicurezza, ad annegare in mare (secondo l'Ong dall'inizio dell'anno ci sono state oltre 1.250 vittime) e infligge un duro colpo alla missione umanitaria di Aquarius". "Denuncerò per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina - ha detto - chi aiuta gli scafisti". Il ministro dell'Interno ha messo in guardia Aquarius, unica nave legata ad ong rimasta nel Mediterraneo.

"I leader europei sembrano non avere scrupoli nell'attuare tattiche sempre più offensive e crudeli che servono i propri interessi politici a scapito delle vite umane" dichiara Karline Kleijer, responsabile delle emergenze per MSF, aggiungendo: "Negli ultimi due anni, i leader europei hanno affermato che le persone non dovrebbero morire in mare, ma allo stesso tempo hanno perseguito politiche pericolose e male informate che hanno portato a nuovi minimi la crisi umanitaria nel Mediterraneo centrale e in Libia".

La nave Aquarius, che ha salvato nelle scorse ore almeno una cinquantina di migranti su un gommone, rischia di diventare una "nave pirata". Viene spiegato da fonti qualificate che il vicepremier Salvini -mentre i tecnici lavorano sul testo - ha posto diversi paletti, prima di tutto riguardo l'espulsione per i richiedenti asilo che si macchiano di gravi reati, ma anche puntellando la misura che prevede la revoca della cittadinanza in caso di gravi reati di terrorismo. "Tra queste Aquarius" che "ha intralciato il lavoro della guardia costiera libica, ignorando le indicazioni" e "dopo aver subìto la stessa decisione da Gibilterra, sta per essere cancellata dai registri navali di Panama". Domani intanto approda in consiglio dei ministri il decreto migranti-sicurezza. Inserirlo lì dentro significa giudicare già l'immigrato per una sua condizione", "per il suo essere immigrato e non per i comportamenti che può avere. E' come giudicarli delinquenti.

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