Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Quota cento, non facciamo previsioni

Pensioni costi di quota 100 Pensioni costi di quota 100
Quartilla Lauricella | 17 Settembre, 2018, 15:38

Solo a partire dal 2020, dunque, la quota 100 entrerebbe gradualmente a regime.

Se dal mondo produttivo interpellato da Salvini sono piovuti consensi, non è così da quello accademico.

La quota 100 è una misura efficace ma non deve sostituire l'APE sociale: è la posizione della UIL, che ha analizzato le conseguenze della misura in arrivo con la prossima Legge di Bilancio su alcune categorie specifiche di lavoratori, per le quali continuerebbe ad essere più utile l'APE sociale. "Non facciamo grande affidamento sulle stime dell'Inps, che ultimamente più che di economia si occupa di politica".

Sulla quota 100 annunciata dal vicepremier, il ministro del Lavoro del Governo Monti dice: "Bisognerà vedere come sarà declinata in pratica". Un addetto a mansione gravose, invece, alla stessa età (quindi, 63 anni), può ritirarsi con 36 anni di contributi, quindi con una sorta di quota 99. Giusto ieri però il Ministro Salvini aveva "avvisato" in suoi compagni di governo in merito al taglio non deciso in Contratto Lega-M5s, "Nel contratto di governo si parla di 5 mila euro netti al mese non coperti da contributi: chi ha una pensione coperta da contributi, visto che in questo Paese la proprietà privata è sacra, non è sfiorato, chi ha pensionienormi non coperte da contributi, evidentemente, visto il momento fa un sacrificio per rispetto a chi non ha quelle pensioni". Va considerato poi che se si abbassa l'età del ritiro dal lavoro, in futuro si avranno problemi per assegni pensionistici che avranno perso potere d'acquisto, per cui serviranno altri interventi pubblici di tipo assistenziale. Si introduce un parametro esogeno, spiega la Fornero, e non si capisce se verrà adeguato o meno all'aspettativa di vita.

Il rischio insomma è che "questi numeri introdotti sulla base di slogan possano creare disparità di trattamento e produrre costi elevati per i giovani".

Le sue preoccupazioni sono condivise anche da addetti ai lavori.

Quota cento può andare bene oggi - dice Michele Tiraboschi, direttore di Adapt - ma non per i più giovani che con carriere discontinue fatte di lavori temporanei e intermittenti non riusciranno a raggiungere contributi sufficienti.

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