Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Reddito cittadinanza, Lezzi: "Se salta governo avrà problemi"

Reddito di cittadinanza 2018 requisiti e ultime notizie. Governo avanti Reddito di cittadinanza, spunta l’ipotesi del mini-sussidio
Quartilla Lauricella | 14 Settembre, 2018, 17:16

Sul reddito di cittadinanza, ha spiegato, "il problema è come lo si disegna, il problema di fondo deve essere affrontato, ci sono molte questioni, l'importante è declinarle in modo coerente". Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, alla Summer School di Confartigianato. Così Barbara Lezzi, ministro per il Sud, ai microfoni di Rai Radio1 in vista della Legge di Bilancio. Parole simili a quelle pronunciate solo ieri da Luigi Di Maio: "Se il reddito di cittadinanza non c'è, è un grande problema per questo governo".

Potrebbe essersi ingaggiato uno scontro tra i due ministri e lo stesso responsabile di via XX settembre, il quale deve costituire una sorta di garanzia per il sistema Italia e per il suo equilibrio complessivo nel mantenere la propria posizione all'interno dell'Unione europea (in caso di mancato rispetto dei criteri di convergenza di Maastricht, infatti, si aprirebbe quasi certamente una procedura d'infrazione da parte della Commissione europea, che di certo non farebbe bene al nostro Paese). "Risulta infondata la notizia secondo cui il M5s avrebbe esercitato pressioni sul ministro Tria, anche in riferimento a sue possibili dimissioni", viene reso noto dal Movimento 5 stelle.

Il reddito di cittadinanza dunque dovrebbe riguardare per ora cinque milioni di persone. Il piano del M5s è chiedere al ministro 10 miliardi per far partire centri per l'impiego e la pensione di cittadinanza da gennaio, poi da maggio - mese non casuale, visto che è quello in cui sono in programma le elezioni europee - ecco l'erogazione del reddito: il costo sarebbe di 5-6 miliardi per gli otto mesi del 2019 stando ai calcoli dei pentastellati.

"Non capisco - ha sottolineato il vicepremier - perché si è voluta creare una polemica tra me, il M5s e Tria, quando il nostro unico pensiero è quello di approvare una legge di bilancio coraggiosa, ma che tenga i conti in ordine".

"Le indiscrezioni apparse oggi sulla stampa su possibili dimissioni del ministro Tria sono prive di fondamento", fa sapere il Mef dopo gli articoli apparsi su Corriere della Sera e Messaggero. "Tutto il governo - ha concluso Di Maio - ha la volontà di dare pieno sostegno a Tria per ottenere i risultati prefissati".

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