Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Salvini avverte: con gli immigrati in fuga la tubercolosi torna a diffondersi

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Moreno Priola | 13 Settembre, 2018, 20:21

Purtroppo la tubercolosi è tornata a diffondersi, gli italiani pagano i costi sociali e sanitari di anni di DISASTRI e di invasione senza regole e senza controlli.

Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto, è intervenuto oggi sulla vicenda che riguarda l'allarme dei casi di tubercolosi (Tbc) che interessa anche la provincia di Vicenza.

"E' grave sapere - il grido d'allarme di Ciambetti - che un immigrato clandestino colpito da questa malattia si è dato alla fuga, diventando un potenziale veicolo infettivo". Il medico ha riferito che "almeno in Italia non assistiamo in questo momento a un aumento dei casi", e ha ricordato che le fluttuazioni statistiche sono il risultato di fenomeni "estremamente complessi, non attribuibili a un unico fattore".

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini su Facebook lancia l'allarme secondo cui "la tubercolosi è tornata a diffondersi" in Italia. Bisogna trattare questo tipo di tematiche con molto senso di responsabilità, perchè quando si parla di tbc si rischia di creare allarme, anche laddove un allarme non esiste. "Intervenendo con affermazioni poco scientifiche - ha aggiunto Marceca - si rischia di creare panico sociale". Marceca sottolinea inoltre che "abbiamo a disposizioni strumenti scientifici come le Linee guida dell'Istituto superiore di sanità per il contrasto delle tubercolosi tra gli immigrati in Italia, pubblicate nel 2018, e abbiamo un Servizio sanitario nazionale capace".

Dopo quella dei medici, è arrivata anche la rassicurazione della Prefettura. "Il protocollo è stato rispettato come da normativa, quindi sotto l'aspetto sanitario non c'è nulla da temere", ha dichiarato. Resta pur vero che mancano ancora le statistiche degli ultimi mesi (i dati per ora si fermano al 2016) e che sono possibili più interpretazioni dei dati ministeriali, ma le serie storiche suggeriscono che il trend evolva in maniera abbastanza regolare di anno in anno.

La tubercolosi è una malattia contagiosa che si trasmette per via aerea mediante un batterio, il Mycobacterium tuberculosis. Contemporaneamente, Parente ha confermato che la persona in fuga continua a essere irreperibile, e che le forze di polizia sono al lavoro per rintracciarlo. Il contagio può avvenire per trasmissione da un individuo malato, tramite saliva, starnuto o colpo di tosse.

Gli esperti assicurano però che in Italia non c'è alcun allarme tubercolosi legato agli immigrati. Non nascondo che l'isolamento degli spazi in cui è vissuto a Sandrigo e lo screening di coloro con cui l'ammalato è entrato in contatto siano misure sicuramente drastiche ma utili anche per tranquillizzare la popolazione.

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