Giovedi, 15 Novembre, 2018

Salvini minaccia di tagliare i fondi all'Onu dopo le polemiche sull'allarme razzismo

Manifestazione contro il razzismo a Firenze Manifestazione contro il razzismo a Firenze
Evandro Fare | 12 Settembre, 2018, 22:26

L'ex presidente del Cile, dalla Svizzera, aveva dichiarato che nel nostro Paese sono aumentati gli episodi di razzismo e violenza "contro migranti, persone di discendenza africana e Rom", poi aveva criticato le "recenti politiche" migratorie del governo e annunciato l'invio in Italia di una spedizione delle Nazioni Unite. Così, in una lunga nota, il ministero degli Esteri definisce le accuse mosse all'Italia sul tema migranti dal nuovo alto commissario dell'Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet.

Non solo Italia e Austria nel mirino di Michelle Bachelet, che nel suo discorso ha anche definito "irragionevoli" le separazioni dei bambini dalle rispettive famiglie di migranti messa in atto dall'amministrazione Trump ai confini con il Messico.

Una stilettata diretta della Bachelet è riservata anche al governo italiano, reo di "aver negato l'ingresso di navi di soccorso delle Ong", un atteggiamento questo che ha "conseguenze devastanti per molte persone già vulnerabili".

"È nell'interesse di ogni Stato adottare politiche migratorie fondate sulla realtà, non sul panico, che offrano opportunità di movimento sicuro e regolare invece di costringere le persone a correre rischi letali", ha sottolineato l'Alto commissario Onu presentando le priorità del suo Ufficio e le principali preoccupazioni per il rispetto dei diritti fondamentali nel mondo e parlando in particolare sui flussi migratori e sulla situazione in Italia.

Pur riconoscendo la diminuzione degli sbarchi, per la neo Alto commissario si è verificato nei primi sei mesi del 2018 un parallelo aumento delle morti di chi tenta la traversata della speranza rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per Bachelet è necessario un intervento dell'Unione europea, che deve operare per "intraprendere operazioni di ricerca e soccorso umanitario per le persone che attraversano il Mediterraneo" e a "garantire l'accesso all'asilo e alla protezione dei diritti umani nell'Unione europea".

La replica di Salvini - "L'Italia negli ultimi anni ha accolto 700mila immigrati, molti dei quali clandestini, e non ha mai ricevuto collaborazione dagli altri paesi europei".

Il comunicato del ministro si conclude, come al solito, con l'attacco al nemico di turno, in questo caso nientemeno che l'Onu, definita un'istituzione "prevenuta e disinformata", oltre che (ma dopo la vicenda dei 49 milioni gli riconosciamo una certa competenza in materia) "inutilmente costosa".

La replica del ministro dell'Interno non si è fatta attendere.

"Prima di fare verifiche sull'Italia, - ha concluso - l'Onu indaghi sui propri stati membri che ignorano diritti elementari come la libertà e la parità tra uomo e donna".

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