Mercoledì, 19 Settembre, 2018

Settimo Torinese, bambino non vaccinato lasciato solo in classe

Il bimbo (sottoposto a trapianto) che non può andare a scuola perché in classe ci sono 5 no vax No vax in classe, bimbo con leucemia rischia di non poter andare a scuola
Moreno Priola | 14 Settembre, 2018, 05:29

Quanto sta accadendo a Treviso era già stato ampiamente anticipato dalla preoccupazione delle mamme con figli in condizioni di rischio.

Un bambino veneto di 8 anni ha vinto la sua battaglia contro la leucemia, rischia di perdere quella contro l'ignoranza: nella sua classe ci sono 5 bimbi non vaccinati e quindi non può andare a scuola, perché evidentemente immunodepresso e più esposto alle malattie altrui. E qui si è creata la situazione difficile da gestire. "Intanto i bambini che hanno subito chemio (ma questa gente sa cosa vuol dire per un bambino?) dovranno cercare una classe di bambini vaccinati e magari come Andrea (nome di fantasia) alzarsi prima ogni mattina per andare col papà in macchina in un altro paese..."

A otto anni ha sconfitto la leucemia grazie anche alla donazione del midollo da parte della sorellina e a una pesante chemioterapia, ma ora che sta bene il caos sui vaccini gli impedisce una "normale" vita da scolaro. Purtroppo, però, la normativa parla chiaro, e nessuno può obbligare i no-vax a non frequentare l'anno scolastico: "Dobbiamo rispettare la normativa nazionale - conferma l'Usl - non possiamo escludere i bambini non vaccinati dalle elementari". La notizia è riportata dall'edizione online de La Repubblica, ed ha fatto in breve tempo il giro del web. La vicenda è stata riferita precisamente da Oriana Maschio, un medico di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, che ha denunciato il tutto sul proprio profilo Facebook. Ovviamente, per guarire completamente, il piccolo è stato sottoposto anche ad una serie di trattamenti chemioterapici che, per fortuna, hanno portato i frutti sperati.

Intervistata dall'agenzia Ansa ha ammesso: "La storia è vera, l'ho saputa da una mia collega".

"Sono indignata - dice - per queste opinioni che circolano, sproloqui non basati sull'evidenza scientifica e sfruttati da certi politici".

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