Domenica, 16 Dicembre, 2018

Sul mercato italiano cozze greche contaminate da escherichia coli

Cozze in arrivo dalla Grecia, allarme escherichia coli in tutta Italia Ritiro cozze dal mercato, rischio contaminazione | Augusta online
Moreno Priola | 28 Settembre, 2018, 18:40

Le cozze che sono state analizzate riporterebbero, secondo quanto emerso nelle ultime ore, la presenza del batterio Escherichia Coli in misura superiore ai limiti consentiti dalla legge che, in questo senso, "tollera" una presenza fino a 1300 MPN per 100 grammi di prodotto.

L'allerta risale a lunedì 24 settembre. Infatti è probabile che le cozze contaminate sarebbero già state messe sul mercato.

Cozze contaminate dalla Grecia ritirate dal mercato. I sintomi di una eventuale intossicazione da Escherichia Coli sono nausea e vomito, forti crampi addominali e diarrea con conseguenti danni per l'apparato digerente. Purtroppo non si conoscono i lotti delle cozze contaminate dal batterio dell'escherichia coli, che potrebbero essere in vendita nelle grandi distribuzioni ma anche nella vendita al dettaglio. Il ritiro cautelare è stato comunque già avviato a tutela dei consumatori. Si tratta di una nuova segnalazione e che non ha a che vedere con quella che, nei giorni scorsi, [VIDEO] aveva già interessato i molluschi distribuiti nel Bel Paese. Il Sistema di allerta invita ad informare le autorità e a tutti a prestare la massima attenzione e a non consumare le cozze vive provenienti dalla Grecia. Nel frattempo, l'invito è quello di acquistare prodotti ben etichettati e, in caso di dubbi, provvedere a sottoporle al controllo delle Asl.

Il rischio legato alle cozze contaminate dalla Grecia, secondo quanto evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", che ha rilanciato le raccomandazioni del Servizio di Igiene degli Allevamenti e delle produzioni zootecniche, è che i mitili interessati dal richiamo possano esser commercializzati al di fuori dei canali legali, mettendo a grave rischio la salute dei consumatori. "Mentre i molluschi acquistati esclusivamente attraverso canali autorizzati all'interno di sacchetti con etichette che ne riportano la provenienza, possono essere acquistati in sicurezza".

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