Domenica, 16 Dicembre, 2018

Addio ai vecchi scontrini il fisco punta sull'elettronica

Vecchio scontrino addio il nuovo sarà elettronico. Altre sorprese nel Dl fisco Manovra, la Pace fiscale, ecco rottamazione ter, si paga in 5 anni - Economia
Quartilla Lauricella | 08 Ottobre, 2018, 19:46

Si avvicina il giorno dell'addio al vecchio scontrino che verrà sostituito da quello elettronico e si affiancherà alla e-fattura. Le novità sono inserite nella bozza del decreto fiscale, collegato alla manovra che il governo si appresta a varare, visionata dall'Ansa. Per ora solo alcuni articoli sono definiti, mentre altri sono solo abbozzati nel titolo: tra quest'ultimi anche la proroga del prestito Alitalia, il fondo per ristoro dei risparmiatori e l'estensione dei gruppi Iva ai gruppi bancari. La Legge di Bilancio 2017 ha infatti stabilito l'inserimento, previa richiesta, del codice fiscale del cliente nello scontrino fiscale e nella ricevuta d'acquisto, codice che servirà proprio per prendere parte alla lotteria. La novità, contenuta in una bozza del decreto fiscale collegato alla manovra che l'ANSA ha potuto visionare, prevede che per i ruoli notificati fino al 30 settembre 2019 si possa pagare un importo pari al valore della controversia o, se l'Agenzia delle Entrate ha perso in primo o in secondo grado, un importo pari alla metà o ad un terzo della contestazione.

Arriva poi la rottamazione Ter delle cartelle e consente il pagamento del debito fiscale pendente dal gennaio 2000, senza sanzioni e more, dilazionato fino al 2024. Per fare pace sarà necessario fare domanda entro il 16 maggio e pagare cinque rate trimestrali nel 2019-20. Potrà usufruire della nuova operazione anche chi ha aderito alla precedente rottamazione e pagherà l'ultima rata di novembre 2018, nonché i contribuenti colpiti dai sismi dell'Italia centrale degli anni 2016-17.

L'introduzione dello scontrino elettronico, ovvero l'obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica di scontrini e fatture all'Agenzia delle Entrate, sarà graduale: da luglio 2019 riguarderà i soli contribuenti con un volume d'affari sopra i 400mila euro l'anno, dal 2020 tutti gli altri esercenti, anche i più piccoli. Non ci dovrebbero essere grandi novità, invece, per l'obbligo di fattura elettronica che per quasi tutte le transazioni è fissata per il primo gennaio 2019.

Una nuova lotta all'evasione fiscale che si aggiunge alla e-fattura che partirà dal prossimo gennaio. La norma prevista da un decreto del giugno 2016 per finanziare l'agevolazione fiscale Ace, l'aiuto alla crescita economica, delle imprese sarà sterilizzata e l'intervento coperto con il ricorso ad altri fondi. Il decreto fiscale è stato preparato dal ministero dell'Economia di concerto con il ministero dello Sviluppo economico.

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