Giovedi, 15 Novembre, 2018

Aids allarme contagio a Roma: ecco l’identikit dell’untore

Moreno Priola | 20 Ottobre, 2018, 14:54

Avrebbe infettato l'ex moglie ed altre donne incontrate online: ecco il suo identikit. Torna l'incubo dell'untore seriale. Ora, la storia potrebbe ripetersi, sempre a Roma. In base però alle indicazioni della ex moglie, l'uomo malato di Aids sarebbe un frequentatore abituale di chat e di siti d'incontri. L'uomo - un 41 enne originario dell'Ecuador ma residente da anni nella capitale - lavorava come addetto alle pulizie presso una ditta che aveva la manutenzione in alcuni condomini nel quartiere Prati.

L'identikit può risultare decisivo per eventuali vittime di incontri ravvicinati: alto poco più di un metro e sessanta, capelli neri corti mossi, tratti somatici tipici del sudamericano, indossa spesso un cappellino con la visiera. La procura gli contesta i reati di lesioni gravi ed epidemia. Saranno le indagini a fare chiarezza su questi aspetti. Gli inquirenti starebbero analizzando anche un episodio accaduto qualche anno fa, quando l'uomo originario dell'Ecuador fu denunciato da una ragazzina, all'epoca dei fatti 17enne, per la tentata violenza avvenuta nei pressi di un ascensore di un palazzo dove il presunto untore lavorava come addetto alle pulizie. Ma la vicenda sembra poter andare ben oltre al rapporto tra l'uomo e la donna che lo ha denunciato. Questo sarebbe uno dei tanti casi di presunto untore Hiv registrati in Italia.

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