Domenica, 18 Novembre, 2018

Ancelotti si gode la crescita azzurra "E ora col Psg sarà decisiva"

Napoli Ancelotti allo scoperto sul colpo di gennaio Fonte Getty Images
Iona Trifiletti | 21 Ottobre, 2018, 09:55

" Qui a Napoli sto benissimo, non ho nessun 'demone', anzi, sto da Dio". "Come si incartano i parigini? Nel calcio spesso si dice che non bisogna festeggiare le vittorie, ma pensare alla partita successiva, invece si devono festeggiare le vittorie".

Francamente non lo so, sapete meglio di me cosa rappresenta Maradona per Napoli.

La metamorfosi di Hamsik come regista è compiuta. Sono i giocatori ad andare in campo e la consapevolezza cresce con le loro prestazioni e non con quello che io gli dico. Vogliamo ripartire bene dopo la sosta e non guardiamo in casa d'altri. Stasera dovrà fare a meno del suo giocatore più forte, Lorenzo Insigne, infortunato: Ancelotti potrebbe quindi far partire dal primo minuto Simone Verdi, arrivato quest'estate dal Bologna. Meret ha il responso positivo dei medici, ora gli servirà un periodo d'adattamento.

Sì, mi piacerebbe ma è una cosa che si costruisce con partite come contro il Liverpool. Io ricevo grande motivazione da questo ambiente, c'è entusiasmo e passione ed è ciò che mi ha portato a scegliere questa sfida.

- Che margini ha Mertens per migliorare? Quando parlo della realtà in cui mi trovo, dico solo quello che vedo: una città bellissima, solare. Non siamo distratti dal pensiero della Champions, l'obiettivo è vincere domani. Vincere a Udine ci darebbe la possibilità di lavorare meglio per il Psg.

Sicuramente ha priorità chi è rimasto qua, poi valuterò l'affaticamento degli altri.

- Cosa pensa di quarta sostituzione e playoff scudetto? Le risorse non mancano (c'è Mertens che può occupare quella posizione, lo ha fatto in maniera egregia ai tempi di Sarri) ma la domanda sorge spontanea: ce la farà il 'magnifico' a recuperare per la trasferta di Champions a Parigi? "Io - dice - sono un uomo del Nord ma vorrei avere la cittadinanza del Sud".

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