Sabato, 20 Ottobre, 2018

Arrivabene, dopo il disastro in qualifica: Ciò che è successo è inaccettabile!

F1 | Arrivabene risponde alla stampa “La Ferrari è sempre regolare” Arrivabene, dopo il disastro in qualifica: Ciò che è successo è inaccettabile!
Iona Trifiletti | 08 Ottobre, 2018, 14:43

Una decisione senza senso quella del muretto che costa carissimo: mentre Raikkonen è riuscito a limitare i danni, lo stesso non è riuscito a fare Vettel che scatterà in nona posizione, lontanissimo dal leader del mondiale Hamilton in pole position. Una sessione che ha fatto andare su tutte le furie il team principal Maurizio Arrivabene che non le ha mandate a dire alla squadra.

" Visto come è andato il weekend oggi non sarebbe stato semplice fare la pole, detto ciò quello che è successo oggi è difficile da mandare giù". E' una questione di scelte, non di strategia: prima ero molto arrabbiato, siamo una squadra giovane, siamo tutti impegnati a far del nostro meglio ma a volte ci vuole meno intelligenza e più furbizia - ha ammesso ai microfoni di Sky -. In certe situazioni manca qualcuno che abbia l'istinto del pistaiolo, che sappia anche annusare l'aria che tira prima di decidere. Oggi non c'è stato panico, è stata una decisione presa con coscienza ed è forse peggio. Sembra che Arrivabene sia anche intervenuto in tempo reale per chiedere il motivo di una scelta che alla prova dei fatti si è rivelata disastrosa. Poi il tema principale: "La Ferrari è regolare, lo è oggi e lo era all'inizio della stagione: siamo stati controllati dalla Fia e per venire loro incontro abbiamo aggiunto dei sensori alla batteria, ma sarebbe grave se questo sistema venisse a conoscenza di tutto il paddock". Se al pilota dai una chance sola invece che due, puoi e devi farti qualche domanda. Come ho già spiegato in tempi non sospetti, ci sono gare in cui la nostra macchina è molto forte, altre gare dove te la giochi con Mercedes e su circuiti come questo, che necessitano di un carico molto alto, ci sono dei problemi. Invece di concentrarsi sul computer basterebbe guardar anche cosa fanno gli altri e questo si impara solo con l'esperienza. "I conti si fanno alla fine e si interverrà se sarà necessario", ha riassunto tra l'amaro e il deluso.

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