Domenica, 18 Novembre, 2018

Condono, Salvini: testo non cambia.Di Maio: serve chiarimento politico

Condono, Salvini: testo non cambia.Di Maio: serve chiarimento politico Salvini conferma presenza in CdM decreto fiscale. A Ue: 'Italia non in vendita, non siamo sotto dittatura'
Evandro Fare | 20 Ottobre, 2018, 14:54

D'altra parte nelle stesse ore in cui Salvini e Di Maio scorrazzavano impunemente sulla credibilità dei nostri conti pubblici, lo stesso Conte da Bruxelles trasmetteva alla stampa un messaggio di perentoria impotenza: "Il capo sono io", immediatamente compreso da tutti come "Io non conto assolutamente niente, ma abbiate la pietà di non prendervela con me".

L'ultima picconata dopo ore di accuse incrociate arriva da una guerra a mezzo social ingaggiata dai due litigiosi vicepremier che si sono lanciati invettive tramite successive dirette Facebook. "Quello che noi abbiamo memorizzato sono i principi generali dell'accordo sulla pace fiscale, significa che si rivolgeva alle cartelle Equitalia, ai contenziosi in primo e secondo grado, significa, se vogliamo parlare dell'articolo 9, il 30% massimo in più per la dichiarazione integrativa, il tetto di 100mila euro all'anno e che riguardava una integrazione su cui pagavi il 20%".

E intanto lo spread oggi vola a quota 340 punti base. Lo precisa Palazzo Chigi. Ma la verità storica è agli atti: "quelle 4 paginette ci sono a P.Chigi, con le annotazioni del premier verbalizzate da Di Maio".

Dl fiscale, parla Di Maio/ Stop allo scudo penale per gli evasori e alla mini-voluntary su case e conti all'estero. O anche Salvini era d'accordo con il condono penale per i grandi evasori, e quindi l'ha sentito non ha detto nulla in Consiglio dei ministri. Insomma "non faccio saltare un governo e non vogliamo farci impaurire dalla agenzie di rating che in passato hanno clamorosamente dimostrato di fallire i loro giudizi come falliranno questa volta". "Negli scambi telefonici ha espresso in maniera risoluta la necessità di trovare una soluzione politica ai problemi emersi con il dl fiscale, spiegando ai suoi interlocutori che non c'erano alternative rispetto alla necessità di convocare un nuovo cdm per giungere ad una soluzione". L'intento di Di Maio è quello di riportare serietà sulle lunghe discussioni di oggi, ma continua a sembrare una discussione di coppia, dove si dice "io ero qui mentre tu eri lì" "io ho detto cos' ma tu hai fatto cosà". "Lo dirò a Di Maio e lo dirò a Conte, che stimo entrambi, che abbiamo cosi tanti avversari fuori che sono interessati ad avere un'Italia precaria, in ginocchio e serva anche sui temi agricoli, un'Italia che apre il mercato alle schifezze che arrivano dall'altra parte del mondo perdendo salute e lavoro", ha affermato Salvini. "Ma se i miei parlamentari hanno presentato degli emendamenti e ancora non abbiamo trovato l'accordo politico non è certo per il movimento 5 stelle". Al momento non si prevede un incontro con Jean-Claude Juncker viste anche le agende, piuttosto fitte, sia del presidente della commissione sia di Conte.

"Ora smettiamola con il dire che c'è panna montata". "Ci fa molto piacere e siamo felici del no della Lega al condono". Così il vicepremier Matteo Salvini, a Mezzocorona, in Trentino, nella giornata di chiusura della campagna elettorale per le provinciali. "Domani ci vediamo in consiglio dei ministri sistemiamo questa norma".

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