Giovedi, 15 Novembre, 2018

Creval, ok assemblea a nuovo CdA per triennio 2018

Nuovo Cda per Creval. Dumont asso piglia tutto Credito Valtellinese: eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione
Quartilla Lauricella | 14 Ottobre, 2018, 19:40

Rinnovo del Consiglio di amministrazione per il Creval ed en plain di voti per la lista depositata dall'imprenditore francese Denis Dumont.

La nomina di un nuovo Cda, in anticipo rispetto alla scadenza naturall della prossima primavera, era stata chiesta da Dumont ritenendo la governance della banca non più rappresentativa del nuovo azionariato, profondamento modificato dopo l'ultimo aumento di capitale da 700 milioni concluso a fine marzo e che vede una netta predominanza dei fondi internazionali e il quasi azzeramento dei vecchi soci retail.

L'Assemblea degli azionisti del Creval ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione della Banca. L'assemblea ha quindi segnato l'uscita definitiva dell'ex dominus Miro Fiordi, a lungo alla guida della società, prima come dg, poi come ad e infine come presidente.

Dalla lista presentata congiuntamente dagli azionisti Arca Fondi SGR, Eurizon Capital SGR, Eurizon Capital S.A., Fideuram Investimenti SGR, Fideuram Asset Management (Ireland), Interfund Sicav, Mediolanum Gestione Fondi SGR, Planetarium Fund Anthilia Silver, lista che ha ottenuto n. 1.357.237.494 voti (pari al 29,7% delle azioni rappresentate e ammesse al voto e al 19,3% del capitale sociale complessivo), sono risultati eletti i seguenti Consiglieri: Anna Doro, Serena Gatteschi, Stefano Gatti. Come contrario a tutte le liste ha votato lo 0,17% del capitale presente.

"Un esito del quale siamo sicuramente soddisfatti", ha commentato il presidente di Dgfd, Pierre Mestdagh, al termine dell'assemblea, aggiungendo che la holding di Dumont non intende al momento incrementare la partecipazione detenuta nel CreVal, pari al 5,12%. Il gettone di presenza per le riunioni del Consiglio di amministrazione, del Comitato esecutivo (ove nominato) e per le riunioni dei Comitati endo-consiliari sarà pari a 750 euro. "Penso che la manterremo al livello attuale", ha detto.

DGFD - lo ricordiamo - è un gruppo di grande distribuzione alimentare francese, presente in Italia con due negozi a Torino. Mestdagh ha poi definito "verosimile" che Dumont in persona possa incontrare nel prossimo futuro i nuovi vertici della banca, che oggi hanno preferito non incontrare la stampa al termine dell'assemblea. Si tratta di Luigi Lovaglio.

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