Mercoledì, 12 Dicembre, 2018

Cristiano Ronaldo e il presunto stupro, ma la versione di un tassista…

Cristiano Ronaldo è accerchiato Non ci sono prove scomparse, nell’indagine su Cristiano Ronaldo
Calogero Calderone | 11 Ottobre, 2018, 22:09

CR7, approfittando dei tre giorni di riposo concessigli da Massimiliano Allegri, è volato con la famiglia in Portogallo per incontrare gli avvocati, tra questi Ronaldo si è affidato anche ad un noto penalista di Las Vegas, David Chesnoff, che in passato ha difeso, tra gli altri, Mike Tyson. Il tema era la violenza sessuale e molti lo hanno interpretato come una chiara allusione alla vicenda riguardante Cristiano Ronaldo e Kathryn Mayorga. Mentre i legali di Ronaldo avevano parlato di documenti falsi, il quotidiano tedesco che ha dato il là all'intero scandalo prova a confermare la bontà del proprio lavoro. Abbiamo tutte le prove raccolte nel 2009. Come riporta la edizione online della Gazzetta dello Sport, un nuovo polverone è stato sollevato dall'avvocato Leslie Stovall, che ha avviato un'azione civile contro il portoghese davanti al tribunale distrettuale di Clark County, nel Nevada: "Altre tre donne, oltre a Kathryn Mayorga, accusano il calciatore".

"Ronaldo ha detto chiaramente in un comunicato che è totalmente impegnato con la Nazionale, quindi non c'è nulla che suggerisca che non tornerà, anzi è il contrario".

Il ruolo del real - Secondo il Correio, i legali di Ronaldo puntano a smontare punto per punto l'accusa della Mayorga e tirano in ballo anche il Real Madrid: sarebbe stato il club spagnolo a mettere pressione sul giocatore perché firmasse l'accordo e versasse alla donna un indennizzo.

La vicenda CrSex si è arricchita di nuovi elementi. Anche se Cristiano Ronaldo è abituato ad essere oggetto di attenzione da parte dei media, è assolutamente deplorevole che i media continuino a diffondere e incoraggiare una campagna diffamatoria sulla base di documenti digitali rubati e facilmente manipolabili.

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