Lunedi, 17 Dicembre, 2018

F1 Ferrari, Arrivabene: "Mondiale? Non molliamo, ma siamo realisti"

F1 | Arrivabene risponde alla stampa “La Ferrari è sempre regolare” F1 Ferrari, Arrivabene: "Mondiale? Non molliamo, ma siamo realisti"
Iona Trifiletti | 08 Ottobre, 2018, 12:39

Sì, perché nel giro di pochissime gare, da non prima dell'appuntamento di Monza per l'appunto, la Ferrari da contendente al titolo mondiale di Formula 1 sembra essersi trasformata in un gruppetto di appassionati di corse senza velleità professionali. "Dopo il problema di ieri, sia la squadra che i piloti oggi hanno reagito bene - le parole di Arrivabene a Sky - e senza gli episodi in pista oggi il podio sarebbe stato alla nostra portata".

Proprio quest'ultima frase del manager bresciano presenta un non so che di assurdo.

LECLERC E IL FUTURO - In tempi non sospetti Arrivabene aveva detto che c'era un nuovo Airton Senna, parlando di Leclerc: "Sì, è vero, però non facevo ancora questo lavoro, però è vero. - ha confermato il team principal della Rossa -Secondo me Leclerc sa prendersi le sue responsabilità". Ti sale quel senso di frustrazione misto a rabbia che fa letteralmente andare il cervello in completo black out.

Dopo una settimana davvero dura a livello mediatico dove si sono rincorsi rumors riguardanti l'attuale, e permettetemi dire delicatissima, situazione interna in casa Ferrari, anche Maurizio Arrivabene ha sbottato, probabilmente anche se con ragione.

L'errore fatto a Suzuka da parte degli strateghi, e forse anche dai piloti stessi, è stato veramente troppo grosso. "Non è per questo che abbiamo perso performance".

Se le possibilità per Vettel di rimontare su Lewis Hamilton erano basse, adesso sono bassissime.

La Ferrari soffre, ma è regolare. "Salteranno delle teste? A caldo non si prendono decisioni, se e sottolineo se, i conti li faremo, saranno fatti a fine stagione" ha concluso.

LA MACCHINA IDEALE - Arrivabene, poi, come anticipato, ha parlato della questione sensori e batteria, ma anche della "macchina ideale" che "è quella che deve ancora arrivare".

Uno schiaffo al Cavallino Rampante che arriva in uno dei momenti più delicati della sua storia recente.

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